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PROGETTAZIONE

Foro Italico, il CONI (con gli Architetti) promuove un concorso per riqualificarlo

di Alessandra Marra

Procedura in due fasi: concorso d’idee e progetto di fattibilità. Al vincitore sarà affidata la progettazione

Vedi Aggiornamento del 04/01/2019
14/12/2018 – In arrivo un concorso internazionale per riqualificare il Parco del Foro Italico, il più importante parco tematico sportivo italiano.
 
Il concorso è promosso dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) e dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia (OAR) che lo scorso 12 dicembre hanno firmato un protocollo d’intesa.
 

Riqualificazione Foro Italico: il concorso internazionale

Il concorso sarà a due gradi, cioè ci sarà prima un concorso d’idee e successivamente si passerà al secondo grado, avente ad oggetto l’acquisizione del progetto di fattibilità, che si svolgerà tra i soggetti individuati attraverso la valutazione di proposte di idee presentate nel primo grado.
 
Al vincitore del concorso, una volta reperite le risorse finanziarie per l’esecuzione delle opere, saranno affidate le fasi successive della progettazione, mentre a tutti i concorrenti ammessi al secondo grado verrà corrisposto un premio.
 
Il concorso verrà promosso in Italia e all’estero mediante la rete di rappresentanza nazionale (sistema ordinistico italiano) e internazionale (UIA-Unione Internazionale Architetti – CAE-Consiglio Architetti d’Europa) del Consiglio nazionale degli architetti.
 

Concorso per il Foro Italico: il lavoro degli Architetti

Il Consiglio nazionale degli architetti e l’Ordine di Roma (ciascuno per la parte di rispettiva competenza) forniranno gratuitamente una specifica consulenza nella stesura del bando.
 
Inoltre, metteranno a disposizione, gratuitamente e per tutta la durata del concorso, la piattaforma informatica concorsiawn, sulla quale svolgere il concorso stesso.
 
Infine, il protocollo d’intesa stabilisce che il concorso e le sue fasi attuative vengano veicolate mediante una campagna di promozione, utilizzando i principali canali del settore e i social network, dando la massima visibilità agli esiti del concorso stesso e organizzando, a conclusione della seconda fase, un evento di presentazione dei migliori progetti selezionati dalla giuria ma non ammessi alla fase finale.

Scarica qui il protocollo d'intesa
 
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