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Città sotterranee, arte e ingegneria underground
URBANISTICA

Città sotterranee, arte e ingegneria underground

di Paola Mammarella

Pozzi, cisterne, rifugi antiaerei e luoghi di ritrovo per misteriosi riti di iniziazione da millenni sotto i nostri piedi

17/12/2018 - Sotto le città rese famose da monumenti e opere d'arte si nascondono spesso tesori altrettanto ricchi. I percorsi sotterranei diventano sempre più richiesti da parte di chi vuole vivere la tranquillità e il mistero, ma anche scoprire opere e soluzioni ingegneristiche adottate fin dall'antichità.

Ecco qualche esempio
 

Orvieto sotterranea

Gli ambienti ipogei della città, come li conosciamo oggi, sono stati creati con 2500 anni di scavi. I primi a sfruttare il sottosuolo creando pozzi e cisterne furono gli Etruschi. 
 Foto: Asurnipal [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], from Wikimedia Commons

Risale invece al Rinascimento il famosissimo Pozzo di San Patrizio, realizzato per volere di Papa Clemente VII, reduce del sacco di Roma, per consentire l'approvvigionamento idrico in caso di calamità o assedio. Oggi "pozzo di San Patrizio" è anche un'espressione utilizzata per indicare una riserva misteriosa e sconfinata di ricchezze.
 Foto: Antichitera [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], from Wikimedia Commons
 

Osimo sotterranea (Ancona)

La città sotterranea è un insieme di cunicoli, opere d’arte e raffigurazioni esoteriche e alchemiche, imputabili alla presenza dell’Ordine Cavalieri di Malta e Templari, che in questo luogo pare svolgessero le loro iniziazioni. 
 Foto: www.turismo.marche.it
 

Perugia sotterranea

Camminando tra i cunicoli ipogei della città si susseguono reperti di epoca etrusca, romana e medievale. I percorsi iniziano dai sotterranei della Cattedrale di San Lorenzo.
 Foto: cattedrale.perugia.it
 

Napoli sotterranea

Camminando nei cunicoli sotterranei si percorrono più di 2000 anni di storia. Dagli scavi per ricavare blocchi di pietra con cui costruire case all’acquedotto greco-romano, fino ai rifugi antiaerei della seconda guerra mondiale.
 Foto: www.napolisotterranea.org
 

Milano sotterranea

Sotto i punti più famosi della città, come il Duomo o la Camera di Commercio, si snoda una serie di cunicoli usati da Ludovico il Moro per muoversi in segreto nella città. Gli ambienti ipogei sono molto più antichi, si tratta di rifugi e catacombe e teatri di epoca romana.
 Foto: milano_sotterranea Instagram - Neiade Milano.Tours  
 

Urbino ipogea

Oltre alle bellezze in superficie, che sono valse alla città il riconoscimento di patrimonio dell’Unesco, il sottosuolo di Urbino presenta molte sorprese. Fin dall’epoca romana, gli ingegneri hanno scavato cisterne per risolvere il problema della siccità. Nel sottosuolo ci sono anche condotte ferroviarie realizzate per consentire i trasporti anche in caso di guerra con l’Austria Ungheria evitando i cannoneggiamenti dall’Adriatico.
 Foto: www.gruppospeleologicourbino.it
 

I bottini di Siena

Le fonti medievali della città toscana sono alimentate da una rete di 25 km di gallerie ancora funzionanti e visitabili. Non essendoci fiumi, sono stati scavati dei bottini per la raccolta delle acque piovane.
 Foto:  www.siena-agriturismo.it
 
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