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TECNOLOGIE

Al via MCE 2018, la fiera dedicata a impiantistica, climatizzazione e rinnovabili

di Alessandra Marra

Rapporto Cresme: nel 2017 l’impiantistica ha attirato il 46% delle risorse destinate all'edilizia

Vedi Aggiornamento del 20/03/2018
13/03/2018 – Apre oggi i battenti la 41^ edizione di MCE - Mostra Convegno Expocomfort, la manifestazione biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, che sarà in Fiera Milano fino al 16 marzo.
 
MCE 2018 sarà, per gli oltre 150.000 operatori professionali provenienti da tutto il mondo, un’occasione unica per scoprire di persona tutti i trend tecnologici di un mercato in continua evoluzione.
 

MCE 2018: i temi al centro della manifestazione

Al centro di questa edizione ci sarà l’innovazione tecnologica intesa come digitalizzazione dei prodotti e dei processi, l’integrazione tra mondo elettrico e termico, tra fonti energetiche tradizionali e rinnovabili. Sistemi all’avanguardia in grado di assicurare qualità dell’aria, comfort, risparmio energetico e ottimizzazione delle risorse secondo le diverse esigenze dell’ambiente costruito: dalla singola abitazione al condominio, dal capannone industriale ai grandi centri commerciali.
 
Proprio l’efficienza energetica in ambito industriale, sarà uno dei temi al centro di MCE; negli ultimi anni, infatti, l’attenzione degli operatori industriali verso il controllo dei consumi energetici, soprattutto in alcuni settori particolarmente energivori, è notevolmente aumentata e richiede un approccio organico e strutturale.
 
L’integrazione tecnologica per il comfort dell’ambiente costruito sarà il driver delle iniziative della manifestazione; a partire da Factory4.now, un evento “live” che mostrerà in diretta tutte le fasi di un processo produttivo di ultima generazione, allo speciale focus su MEP BIM, un metodo di progettazione, costruzione e gestione condivisa e integrata degli impianti che rappresenta la più importante innovazione nel settore delle costruzioni degli ultimi anni. Dal nuovo format di “Percorso Efficienza & Innovazione”, la selezione del Politecnico di Milano Dipartimento ABC delle eccellenze tecnologicamente più avanzate delle aziende espositrici, all’area THAT’S SMART, dedicata alla Building automation, alla domotica, a Smart metering e smart grid, alle rinnovabili elettriche, alle app di gestione da remoto degli impianti.
 
Un’altra novità di quest’anno è MCE IN CITTA’ l’iniziativa che vede, per la prima volta nella storia della manifestazione, MCE aprirsi al grande pubblico grazie ad un evento ludico e di intrattenimento che sarà allestito dal 10 al 18 marzo in Piazza Gae Aulenti a Milano.
 
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I numeri dell’impiantistica per l'edilizia

Oggi, in occasione dell’apertura della manifestazione, sarà presentato il 4° Rapporto Congiunturale e Previsionale sul Mercato Italiano dell’Installazione Impianti in Edilizia, realizzato da CRESME e con la partnership di MCE, CNA Impianti, ANIMA e ANGAISA.
 
Il rapporto raccoglie i numeri sul mercato dell’impiantistica e rileva che “nel 2017 gli investimenti effettuati dalla domanda finale (gli utilizzatori), ammontano a circa 60 miliardi, inclusi i lavori sviluppati da imprese non specializzate e/o dal fai-da-te”. Si tratta di una crescita del 5% rispetto a quanto registrato nel 2016.
 
La somma dei fatturati della filiera impiantistica per l’edilizia, vale a dire il fatturato cumulato di industrie, distributori e installatori coinvolti è stato di oltre 118 miliardi di euro. Si tratta di un ambito economico che coinvolge circa 200 mila unità locali e 750 mila addetti, distribuiti fra industrie e laboratori di fabbricazione, esercizi commerciali, installatori.  Nel 2017 le industrie hanno visto crescere del +7%, la distribuzione del +4%, l’installazione del +5%.
 
Secondo il Rapporto nel 2017 l’impiantistica ha rivestito un ruolo di primissimo piano assorbendo il 46% delle risorse destinate all’edilizia, attraverso interventi di ammodernamento e manutenzione dell’esistente e di collocazione nei nuovi fabbricati; si è quindi andata determinando una dinamica di sensibile accrescimento del proprio peso all’interno delle costruzioni.

Gli impianti vedono crescere il loro peso anche nelle nuove costruzioni grazie soprattutto al risparmio energetico e all’evolversi del comfort abitativo; e crescono anche grazie alla loro naturale obsolescenza tecnologica e, pertanto, mostrano un ciclo di vita più ridotto rispetto ad altri materiali e componenti (si pensi alle finiture e alle strutture). Un grande contributo a questa crescita è venuto dalla riqualificazione edilizia che, nell’ultima fase economica, ha goduto di una migliore performance rispetto agli altri segmenti del mercato e che privilegia da un lato le finiture e, dall’altro, proprio gli impianti.
 
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