Carrello 0
FOCUS

Capannoni industriali, componenti e tecnologie per realizzarli

di Alessandra Marra

Una carrellata su strutture portanti prefabbricate, portoni, dispositivi di carico e scarico, pavimenti e illuminazione

Vedi Aggiornamento del 06/12/2018
24/05/2018 – I capannoni industriali, nati soprattutto per rispondere alle esigenze produttive delle aziende, sono strutture con particolari caratteristiche edilizie, strutturali e tecniche.
 
Tali edifici, infatti, devono rispondere a molteplici requisiti: l’efficace insediamento di macchinari e persone, la sicurezza, la circolazione delle attrezzature, ‎il contenimento dei consumi ecc. Oggi, inoltre, tali strutture sono molto flessibili, in modo tale da coniugare le esigenze lavorative a quelle di rappresentanza (per cui è richiesto anche un valore estetico).
 

Immobili industriali: le caratteristiche

Un capannone industriale è, generalmente, un edificio monoplanare, dotato di un ammezzato a destinazione uffici. Tali edifici, di solito, sono realizzati con strutture prefabbricate a travi e pilastri in cemento armato e tamponamenti laterali in pannelli prefabbricati.
 
Il grande spazio che si distribuisce soprattutto orizzontalmente viene utilizzato per il processo produttivo mentre le superfici marginali sono utilizzate per zone di servizio come gli uffici, laboratori ecc.
 
Le strutture portanti di copertura devono garantire tetti con grandi luci e spesso prevedono l’inserimento di lucernari per far filtrare la luce naturale.
 
Le caratteristiche degli immobili industriali, comunque, sono strettamente correlate alla categorie catastali a cui appartengono. Nella classificazione del catasto, gli immobili industriali sono divisi, in relazione alla destinazione d’uso, in varie categorie come ad esempio: magazzino (C2); laboratorio artigianale (C3); opificio (D1); fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni (D7); fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole (D10).
 
A ogni tipologia catastale corrisponde un’attività produttiva con diverse caratteristiche edilizie capaci di rispondere in modo sempre più adeguato alle esigenze dell’azienda.
 

Capannoni industriali: elementi strutturali prefabbricati in cemento armato

Tra le coperture prefabbricate in c.a. adatte per soluzioni industriali c’è IPERSOL di Baraclit che consente di realizzare grandi luci con portate considerevoli (superiori ai 2.000 Kg/mq con elementi di lunghezza oltre 20 metri).
 
Tra le travi prefabbricate c’è TRAVE PLANET di Premac Prefabbricati, elemento portante concepito e realizzato tenendo conto delle più diverse necessità del prefabbricato.
 
Tra le soluzioni chiavi in mano ci sono gli Edifici industriali prefabbricati di Sitav Costruzioni; l'azienda si occupa della realizzazione del manufatto e fornisce servizi di progettazione integrata, direzione lavori e consulenza tecnica, spesso in collaborazione con prestigiosi studi di ingegneria e grandi imprese di costruzione.
 
Tra i capannoni mobili c’è Capannone mobile di Edil Leca Prefabbricati realizzato con elementi prefabbricati portanti di altezza variabile e struttura metallica zincata a caldo di copertura a campata singola o multipla, a tunnel o in carpenteria pesante a falda per realizzare capannoni uso deposito o magazzino provvisorio.
 
ELEMENTI STRUTTURALI PREFABBRICATI IN CEMENTO ARMATO >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
ACL Giorni Oscar
APE Premac Prefabbricati
Baraclit PROGRESS
Betoncablo Sitav Costruzioni
Edil Leca Prefabbricati Xella Italia - YTONG
F.LLI ABAGNALE ZANON PREFABBRICATI
 
 

Capannoni industriali con strutture metalliche

I capannoni industriali possono essere realizzati anche per mezzo di strutture metalliche.
 
Ad esempio, Fermeccanica realizza edifici industriali che consentono una drastica riduzione dei tempi di cantiere e della manodopera, grazie al processo lavorativo costantemente monitorato e completamente controllato.
 
Tra i solaio strutturali a secco per grandi luci c’è TECNODEC di CENTROMETAL che, usando i fissaggi specifici, si può facilmente utilizzare su strutture prefabbricate in calcestruzzo, su carpenterie metalliche e su costruzioni in legno lamellare. La sua leggerezza permette sensibili riduzioni del peso delle strutture e delle fondazioni.
 
Tra i sistemi costruttivi in carpenteria metallica c’è CAPANNONI IN ACCIAIO MOBILI di Kopron che possono essere fissi e retrattili in acciaio zincato a caldo, con copertura in telo PVC, in pannelli sandwich e lamiera.
 
STRUTTURE METALLICHE >> VEDI TUTTE
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
ACL IsolPack SELVOLINA
ALUSCALAE K.K. ITALIA Sicilferro
APE Kopron Sitav Costruzioni
CARPENTERIE MUSSINI LINK industries SO.C.E.T.
CENTROMETAL MANNI SIPRE Stahlbau PICHLER
CMM PERI STRUKTURE
Condor PROGRESS Tecnostrutture
CRISBAR Scaff System Schöler + Bolte
Fermeccanica    
 

Portoni industriali

Anche i portoni industriali hanno caratteristiche specifiche, in armonia con le attività che si svolgono all’interno della struttura.
 
Tra i portoni a libro c’è ADONE di Breda con telaio senza guida a terra di nuova generazione che permette di sfruttare al massimo lo spazio grazie alla possibilità di ribaltamento delle ante a 180°.
 
Un esempio di portone sezionale attento all’isolamento termico è SPU 67 THERMO di HÖRMANN ITALIA realizzato con elementi in acciaio a doppia parete e un’anima schiumata in poliuretano espanso.
 
Tra le porte ad avvolgimento verticale rapido c’è FAST PACK di Kopron studiata per eliminare tutti gli inconvenienti delle tradizionali chiusure industriali, caratterizzata da rapidità di transito, ingombri minimi, resistenza al vento, protezione dalle polveri, assenza di manutenzione.
 
Tra i portoni tagliafuoco c’è CAMPISAFIRE OVERHEAD di CAMPISA che elimina gli spazi morti laterali. Il portone è disponibile nelle opzioni "per servizio statico" e "per servizio intensivo", quest'ultimo generalmente automatizzato, evitando la necessità di abbinare un altro portone sezionale o una porta rapida, per l'apertura e chiusura abituale del vano.
 
PORTONI INDUSTRIALI >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
A.T.I. Dainese HÖRMANN ITALIA
Alumil ITALPANNELLI
Armo Jansen
Breda KONE
CAMPISA Kopron
CARMEC Marcegaglia
EKO-OKNA RDT Elevazione
Forster  
 

Tecnologie di carico e scarico

In molti edifici industriali è necessario che siano presenti tecnologie che permettano il carico e lo scarico merci.
 
Ad esempio, tra le rampe di carico c’è Rampa a spondina telescopica di Armo, utilizzata per il carico/scarico di camion e container con particolari esigenze, ove non sia possibile l'uso di pedane di carico a becco rotante.
 
Tra le baie di carico c’è Baia di carico di A.T.I. Dainese formata da 3 elementi principali: pedana di carico, sigillante perimetrale e portone sezionale.
 
Tra i discensori c’è Discensore per Carico Scarico di RDT Elevazione che permette la velocizzazione del processo grazie al meccanismo di movimentazione.  
 
TECNOLOGIE DI CARICO E SCARICO >> VEDI TUTTE
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
A.T.I. Dainese HÖRMANN ITALIA
Armo Kopron
Breda RDT Elevazione
CAMPISA  
 


Pavimenti industriali

Anche i pavimenti per strutture industriali sono diversi rispetto a quelli per altre destinazioni d’uso.
 
Tra i pavimenti industriali in resina c’è IPM BASIC GF / ITA DRY-WET di IPM Italia un sistema multistrato epossidico, antisdrucciolo adatto ad ambienti con medie sollecitazioni che possiede buone resistenze chimiche e ottima resistenza all’usura.
 
Un altro esempio è DRACOFLOOR LD di DRACO ITALIANA, un sistema resinoso a film sottile per la realizzazione di rivestimenti polimerici che garantisce resistenza al graffio ed elevata resa estetica.
 
Tra le pavimentazioni usate soprattutto nelle industrie alimentari e dell’imbottigliamento, c’è SIKAFLOOR® PURCEM di SIKA ITALIA, formato da tre componenti a base di poliuretano e di cemento che permette di avere un pavimento: senza giunti, duraturo, resistente ad alte temperature e allo scivolamento.
 
Tra i pavimenti industriali in cemento c’è STABILPAV di General Admixtures che consente di realizzare pavimenti senza giunti di contrazione.
 
PAVIMENTI INDUSTRIALI >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
Azichem IPM Italia
Bacchi Kimia
BENFER SCHOMBURG M.P.I.
Betonrossi MAPEI
DRACO ITALIANA SIKA ITALIA
General Admixtures Tecsit System
gerflor Triflex Italia             
GRAS CALCE Virag
 

Illuminazione industriale

Tra le plafoniere industriali a LED in policarbonato c’è SMART [3] di GEWISS concepite appositamente per vestire le dimensioni compatte delle sorgenti luminose, ideale per le aree con alta umidità o presenza di polveri come magazzini, aree di stoccaggio, edifici produttivi, parcheggi, garage, zone di circolazione, scuole ecc.
 
Un altro esempio è FLASH di PLEXIFORM un LED monoemissione composto da un corpo in lamiera d’acciaio, schermo diffusore in PMMA semiopale e testate in materiale plastico.
 
ILLUMINAZIONE INDUSTRIALE >> VEDI TUTTE
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE: 
ES-SYSTEM
GEWISS
NEXO LUCE
Niteko
PLEXIFORM
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati