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NORMATIVA

BIM ed equo compenso, nuove linee guida Anac

di Rossella Calabrese

In consultazione le istruzioni per l’uso di strumenti elettronici di modellazione per edilizia e infrastrutture e per l’applicazione del principio dell’equo compenso

Vedi Aggiornamento del 20/06/2018
08/06/2018 - L’Anac ha messo in consultazione le Linee Guida relative all’uso di metodi e strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture (BIM) e all’equo compenso.
 
Il documento non è una nuova Linea Guida ma integrerà le linee guida n.1 sui servizi di ingegneria e architettura, in vigore dal 7 aprile scorso.
 

BIM, le Linee Guida Anac

La Linea Guida fornisce indicazioni sull’uso dei metodi e strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture. A seguito della pubblicazione da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del Decreto BIM (DM 560/2017), l’Anac ha ritenuto opportuno fornire indicazioni preventive agli operatori del mercato in relazione alla predisposizione delle gare per l’affidamento di servizi attinenti l’ingegneria e l’architettura per le quali si farà ricorso ai metodi e strumenti elettronici.
 
L’esigenza di una Linea Guida - spiega l’Anac - nasce anche dalla considerazione che il DM 560/2017 si limita a disciplinare la tempistica di entrata in vigore dell’obbligo di ricorso ai metodi e agli strumenti elettronici specifici, gli adempimenti preliminari che le stazioni appaltanti sono tenute ad adottare, l’interoperabilità dei sistemi, fornendo alcune indicazioni sul contenuto del capitolato informativo.
 
Il nuovo documento Anac si pone l’obiettivo di integrare le previsioni del DM 560/2017 con indicazioni prettamente operative riguardo alle procedure di affidamento di servizi attinenti all’ingegneria e all’architettura con il ricorso all’uso di metodi e strumenti elettronici specifici. Indicazioni che, ovviamente, in assenza di una specifica previsione al riguardo nel Codice Appalti, sono da ritenersi interpretative e non vincolanti.
 
Tenuto conto della graduale introduzione dell’obbligatorietà del ricorso ai metodi e strumenti elettronici, l’Anac si riserva di aggiornare le indicazioni fornite anche tenendo conto dei lavori della Commissione di monitoraggio istituita dall’articolo 8 del DM 560/2017.
 

Equo compenso, le Linee Guida Anac

Come sollecitato dal Consiglio di Stato nel dicembre 2017, il documento di Anac fornisce, inoltre, istruzioni sull’applicazione del principio dell’equo compenso, finalizzate a coordinare la disciplina della determinazione dell’importo a base di gara con le nuove disposizioni normative di cui all’articolo 19-quaterdecies, comma 3, del Decreto Fiscale (DL 148/2017), convertito con modificazioni dalla Legge 172/2017 che ha sancito l’obbligo per la pubblica amministrazione di garantire il principio dell’equo compenso per le prestazioni rese dai professionisti per incarichi affidati dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione.
 

Linee Guida Anac, proposte entro il 9 luglio 2018

Il documento messo in consultazione è articolato in uno schema di Linee Guida, da integrare opportunamente nelle Linee Guida n. 1, e in una nota esplicativa in cui sono illustrate le ragioni delle scelte proposte e sono contenute domande rivolte ai partecipanti alla consultazione, che sono ovviamente liberi di proporre ulteriori valutazioni in merito alle indicazioni del documento di consultazione. 

Le osservazioni e le proposte operative dovranno pervenire entro il 9 luglio 2018, utilizzando l’apposito modulo. I contributi pervenuti con modalità diverse da quelle indicate non potranno essere tenuti in considerazione.
 
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