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SICUREZZA

Sicurezza sul lavoro: click day il 14 giugno per il Bando Isi Inail 2017

di Valentina Ieva

Al via dalle ore 15.00 di oggi il download del codice identificativo

Vedi Aggiornamento del 14/06/2018
07/06/2018 - Terminata la prima fase della procedura per l’assegnazione dei 249 milioni di euro di incentivi a fondo perduto, previsti dal bando Isi Inail 2017, per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro. 
Il 14 giugno i soggetti ammessi alla seconda fase della procedura potranno inviare online la domanda di agevolazione. Al via dalle ore 15.00 di oggi, invece, il download del codice identificativo.
 
Sono oltre 17mila i progetti inseriti sul sito Inail entro giovedì 31 maggio, alla scadenza della prima fase della procedura per l’assegnazione dei 249.406.358 euro messi a disposizione dall’Inail con il bando Isi 2017.

L’Istituto dal 2010 ha stanziato complessivamente oltre 1,8 miliardi a fondo perduto per contribuire alla realizzazione di interventi di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
 

Bando Isi Inail 2017, le regole tecniche dello sportello informatico

A partire da oggi le imprese i cui progetti hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice, che le identificherà in maniera univoca in occasione del “click day” dedicato all’inoltro online delle domande di ammissione al finanziamento attraverso lo sportello informatico.
I giorni e gli orari di apertura dello sportello informatico saranno comunicati sul sito Inail a partire dalla stessa data.

Le regole tecniche che illustrano le modalità di funzionamento dello sportello informatico saranno pubblicate sul portale dell’Istituto almeno una settimana prima della data di apertura dello sportello informatico.
 

Bando ISI 2017: a chi si rivolge?

Il bando si rivolge alle imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e, da quest’anno, anche gli Enti del terzo settore.
 
Le risorse (precisamente 249.406.358,00 euro) sono suddivise in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari.
I finanziamenti (che variano in base all’Asse) sono a fondo perduto in conto capitale, calcolati sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA.

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:
Asse di finanziamento 1 - Progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (100 milioni di euro);
Asse di finanziamento 2 - Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (44.406.358 euro);
Asse di finanziamento 3 - Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (60 milioni);
Asse di finanziamento 4 - Progetti per micro e piccole imprese operanti nei settori del legno e della ceramica (10 milioni);
Asse di finanziamento 5 - Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (35 milioni).
 
I finanziamenti saranno ripartiti su base regionale e assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.

 
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