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ANTINCENDIO

Antincendio alberghi, prorogato a dicembre 2019 l’adeguamento nelle aree colpite da calamità

di Alessandra Marra

Sei mesi in più in Calabria, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Veneto

04/01/2019 – Gli alberghi con più di 25 posti letto situati nei territori colpiti da eventi eccezionali avranno tempo fino al 31 dicembre 2019 per adeguarsi alla normativa antincendio.
 
La proroga di sei mesi, che fa slittare l’obbligo dal 30 giugno 2019 al 31 dicembre 2019, è contenuta nella Legge di Bilancio 2019.
 

Antincendio alberghi: per chi vale la proroga

La proroga per l’adeguamento antincendio non riguarda tutti gli alberghi ma solo quelli localizzati nei territori colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici verificati a partire dal 2 ottobre 2018 e individuati dalla delibera del Consiglio dei Ministri dell'8 novembre.
 
Sono, quindi, interessate dalla proroga le strutture ricadenti nei territori delle Regioni Calabria, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Veneto e delle Province autonome di Trento e Bolzano.
 
Per poter beneficiare della proroga, però, le strutture interessate dovranno presentare entro il 30 giugno 2019 la SCIA parziale al Comando provinciale dei Vigili del fuoco.
 

Prevenzione incendi: l’adeguamento per gli altri alberghi

Ricordiamo che (come previsto dalla Legge di Bilancio 2018 ) le altre strutture alberghiere (non situate nelle Regioni indicate dalla delibera) con oltre 25 posti letto, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell’interno 9 aprile 1994 ed in possesso dei requisiti per l’ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio (approvato con decreto del Ministro dell’interno 16 marzo 2012), devono adeguare le strutture alle disposizioni di prevenzione incendi entro il 30 giugno 2019.
 
In questo caso le strutture avevano l’obbligo di presentare al Comando provinciale dei Vigili del fuoco la SCIA parziale entro il 1º dicembre 2018, attestante il rispetto di almeno quattro delle seguenti prescrizioni (come disciplinate dalle specifiche regole tecniche): resistenza al fuoco delle strutture; reazione al fuoco dei materiali; compartimentazioni; corridoi; scale; ascensori e montacarichi; impianti idrici antincendio; vie d’uscita ad uso esclusivo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco dei materiali; vie d’uscita ad uso promiscuo, con esclusione dei punti ove è prevista la reazione al fuoco dei materiali; locali adibiti a deposito.
 
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