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AZIENDE

BASF è tra i co-fondatori dell’Alliance to End Plastic Waste

di BASF Italia

22/01/2019 - Oggi BASF è tra i fondatori insieme ad altre 30 aziende di un’alleanza internazionale per promuovere soluzioni che riducano ed eliminino i rifiuti plastici nell’ambiente, in particolar modo quelli presenti negli oceani. L’Alliance to End Plastic Waste (AEPW) ha investito oltre 1 miliardo di dollari con l’obiettivo di arrivare a 1,5 miliardi nei prossimi cinque anni. Saranno sviluppate e portate su larga scala nuove soluzioni che ridurranno al minimo e gestiranno al meglio i rifiuti in plastica, inclusa la promozione di soluzioni di riutilizzo della plastica che favoriscono un’economia circolare.

Sosteniamo fermamente l’obiettivo di ridurre i rifiuti in plastica nell’ambiente” ha affermato Martin Brudermüller, Presidente del Board e Chief Technology Officer di BASF SE, che ha promosso questa alleanza fin dall’inizio. “Noi abbiamo co- fondato l’Alliance to End Plastic Waste perché vogliamo trovare e promuovere soluzioni che possano contribuire efficacemente alla risoluzione del problema della plastica nel mondo”, ha spiegato Brudermüller. “La plastica è un materiale efficiente che consente di risparmiare risorse, garantire salute e sicurezza e apportare benefici alla società. Questi aspetti, però, possono andare persi se la plastica e i suoi rifiuti sono gestiti male o smaltiti e riciclati in modo non responsabile.

Un tema fondamentale è capire l’origine dei rifiuti in plastica. La ricerca della Ocean Conservancy dimostra che la plastica nell’oceano proviene prevalentemente da rifiuti abbandonati sulla terraferma. Gran parte dei rifiuti in
plastica si diffonde attraverso i fiumi tra cui i dieci principali del mondo presenti specialmente in Asia e Africa. Molti di questi fiumi attraversano aree densamente popolate che non sono provviste di adeguate infrastrutture per la raccolta e il riciclo dei rifiuti, fattore che comporta una significativa dispersione dei rifiuti. L’AEPW avvierà le proprie attività laddove ce ne sarà maggiormente bisogno, con progetti in quattro aree principali:

Sviluppo di infrastrutture per raccogliere e gestire i rifiuti e aumentarne il riciclo;
Innovazione per far avanzare e crescere nuove tecnologie che rendano il riciclo e il recupero dei rifiuti più facile, generando valore per le plastiche post- consumo;
Educazione e coinvolgimento dei governi, aziende e comunità per promuovere attività;
Pulizia delle aree con un elevato quantitativo di rifiuti plastici, in particolar modo i principali canali di rifiuti, come i fiumi che trasportano i rifiuti negli oceani.“Siamo tutti concordi sul fatto che i rifiuti in plastica non appartengono ai nostri oceani e all’ambiente in generale. Si tratta di una sfida globale complessa e seria che richiede un’azione rapida e una leadership forte. Ad oggi, questa alleanza rappresenta l’impegno più completo per porre fine alla presenza dei rifiuti plastici nell’ambiente”, ha dichiarato David Taylor, CEO di Procter & Gamble, presidente dell’AEPW.

Questa alleanza è un’organizzazione senza scopo di lucro che unisce aziende della catena del valore del settore della plastica e dei beni di consumo a livello mondiale: aziende di prodotti chimici e plastici, società di beni di consumo, della vendita al dettaglio, converter e aziende specializzate nella gestione dei rifiuti. L’alleanza collaborerà con i governi, le organizzazioni intergovernative, il mondo accademico, le organizzazioni non governative e altre società che vogliono investire in progetti comuni volti all’eliminazione della plastica nell’ambiente.
Il coinvolgimento di BASF nell’alleanza rafforza l’impegno dell’azienda per una gestione responsabile delle materie plastiche. “Una misura importante per eliminare l’immissione incontrollata di materie plastiche nell’ambiente è la costruzione di “sistemi circolare” dove la plastica può essere raccolta e utilizzata come materia prima. L’industria chimica gioca un ruolo importante nell’innovazione e implementazione su larga scala dei processi per convertire i rifiuti della plastica in nuovi prodotti”, ha commentato Brudermüller. Un esempio di come BASF stia lavorando sulle tecnologie innovative che promuovono il recupero e riciclo della plastica è il progetto ChemCycling, avviato recentemente. Insieme ai suoi clienti e ai suoi partner, BASF ha sviluppato i primi prodotti pilota basati su rifiuti in plastica riciclati chimicamente.

BASF, inoltre, sta implementando il programma internazionale Operation Clean Sweep® in tutti i suoi siti di produzione di pellet, che mira a prevenire le perdite di pellet in plastica lungo tutta la catena del valore attraverso misure comportamentali, organizzative e tecniche. Inoltre, BASF è coinvolta in numerose collaborazioni e progetti associativi (per esempio il World Plastics Council, Ellen MacArthur Foundation, CEFLEX) per la gestione e l’educazione sui rifiuti.

Le seguenti aziende sono tra i membri fondatori dell’Alliance to End Plastic Waste: BASF, Berry Global, Braskem, Chevron Phillips Chemical Company LLC, Clariant, Covestro, CP Group, Dow, DSM, ExxonMobil, Formosa Plastics Corporation USA, Henkel, LyondellBasell, Mitsubishi Chemical Holdings, Mitsui Chemicals, NOVA Chemicals, OxyChem, PolyOne, Procter & Gamble, Reliance Industries, SABIC, Sasol, Shell, Suez, SCG Chemicals, Sumitomo Chemical, Total, Veolia e Versalis (Eni).

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