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FOCUS

Riscaldamento, cosa sapere sugli impianti di distribuzione del calore

di Alessandra Marra

Radiatori, termoarredi, ventilconvettori, termoventilatori e sistemi radianti per il riscaldamento a pavimento, a parete o a soffitto

31/01/2019 – Per diffondere il calore prodotto dagli impianti termici in tutte le stanze della casa è necessario utilizzare sistemi che scambino o trasmettano calore all'ambiente circostante. 
 
Esistono diversi scambiatori di calore: ci sono quelli acqua-aria come i termosifoni (o radiatori), in cui lo scambio di calore avviene soprattutto per convezione, i ventilconvettori, con scambio essenzialmente convettivo in regime di convezione forzata e i pannelli radianti con trasmissione del calore soprattutto per via radiativa e in parte convettiva.
 

Radiatori

I radiatori sono i terminali di un impianto di riscaldamento, posti in ogni stanza della casa, che hanno lo scopo di cedere il calore all’ambiente. Il termosifone è costituito da tubature collegate alla caldaia grazie alle quali è possibile lo spostamento del calore creato dalla combustione del gas. I principali materiali utilizzati per realizzare un radiatore sono: la ghisa, l'acciaio e più recentemente l'alluminio.
 
Nella distribuzione del calore gioca un ruolo importante anche la forma dei termosifoni, la dimensione e il corretto posizionamento nell’ambiente valutando alcuni parametri come la geometria del locale, il rapporto tra le superfici vetrate ed opache e le esigenze architettoniche e di arredo.
 
In ogni caso è preferibile optare per soluzioni che riescano a massimizzare la resa termica.
 
Tra i radiatori dalle grandi prestazioni termiche anche con un funzionamento a basse temperature c’è TT | Termoarredo verticale di ANTRAX che si presenta come una soluzione ottimale all’interno di abitazioni ad alta efficienza termica (casa passiva, classe A e B) e in caso di sostituzione o ristrutturazione di edifici esistenti.

 
Un altro esempio è offerto da VARIO di Idrosistemi un radiatore in alluminio che funziona con basso contenuto d’acqua, reagendo molto velocemente al riscaldamento grazie anche alla sua alta capacità termoconduttrice. Inoltre, è dotato del meccanismo d’inclinazione (sistema di tubi flessibili) che permette la pulizia e la tinteggiatura della parete senza smontare il radiatore.

 
Tra i termoarredi in acciaio a parete c’è DONUT di SCIROCCO H realizzato in acciaio ad alta resistenza e formato da un cerchio esterno dalla sezione importante e da uno interno più piccolo.


Tra i termoarredi a doppia alimentazione in alluminio estruso c’è STEP-BY-STEP di Tubes Radiatori: grazie ad un riposizionamento delle valvole attaccate al corpo scaldante attraverso un particolare gruppo ad incasso brevettato è possibile svincolare il radiatore portando le valvole fino a 6 metri di distanza, liberandolo dal suo aspetto tecnico caratterizzante.

 
Tra gli scaldasalviette c’è IDEAS di DELTACALOR un radiatore mutante che consente di comporre i tubi di diverse dimensioni, creando disegni e combinazioni estetiche infinite.

 
Tra i termoarredi a doppie funzioni c’è CTLINE di Boffi un radiatore costituito da una piastra dallo spessore di 4 mm in alluminio applicata ad un profilato estruso anch'esso realizzato in alluminio con accessorio porta asciugamani o accappatoio.

 
Per il bagno si può optare per PARETE RADIANTE PER BOX DOCCIA di VISMARAVETRO una parete fissa in grado di emettere calore, che, accoppiata a diversi tipi di porta, può formare una cabina doccia che può essere definita “riscaldante” che permette di riscaldare il bagno, in aggiunta (e talvolta anche in sostituzione) al classico termoarredo.

 
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Ventilconvettori

I ventilconvettori sono corpi scaldanti che, grazie ad a un ventilatore elettrico, diffondono negli ambienti aria calda o fredda, assicurando un buon ricambio d’aria e una buona climatizzazione, con una temperatura uniforme in ogni ambiente.

Possono essere posti a pavimento e a soffitto; nel caso di installazione a pavimento, la mandata dell’aria può avvenire lateralmente o verso l’alto, mentre la ripresa può essere effettuata lateralmente o dal basso.
 
Tra i ventilradiatori a parete c’è Bi2 SLR Air Inverter di OLIMPIA SPLENDID, il terminale di impianto che riscalda, raffresca, deumidifica e filtra in 12,9 cm di spessore. 

 
Un altro esempio è GREENOR EDO di Ciniercon spessore 11,5 centimetri, progettato per ottimizzare impianti che utilizzano bassa temperatura; assicura una diffusione orizzontale e molto omogenea del caldo o del fresco su 492 centimetri di perimetro (assenza di sensazione di correnti d'aria).


Tra i ventilconvettori c’è ART-U di GALLETTI un prodotto che si caratterizza per le sue performance tecniche grazie all'utilizzo di simulazioni fluidodinamiche computazionali per l'ottimizzazione dello scambio termico all'interno del terminale abbinato all'utilizzo di motori elettrici a magneti permanenti.

 
Tra i prodotti a parete c’è FCZI di AERMEC caratterizzato da motori ad inverter, con basso livello di rumorosità e basso assorbimento elettrico.

Un altro esempio è DESIGN INVERTER di RIELLO che permette una variazione continua da 0 a 100% della portata dell’aria e di conseguenza della potenza termica e frigorifera, riscaldando e raffrescando con grande rapidità qualsiasi ambiente.
 
Tra i modelli ad incasso c’è CARISMA BREEZE di SABIANA che consente di far 'scomparire' il ventilconvettore in una nicchia del muro e di coprirlo con un pannello che può essere dipinto del colore desiderato in modo da risultare del tutto invisibile.


VENTILCONVETTORI >> VEDI TUTTI
 
Per alcune situazioni si potrebbe optare anche per Convettori , Aerotermi, Termoventilatori, Barriere d'aria e Stufe elettriche.
 

Pavimenti e pareti radianti

Il sistema di funzionamento di un impianto radiante prevede l’inserimento di tubi nei pannelli (posti a pavimento, a parete o a soffitto) che partono da un collettore, a sua volta collegato ad una caldaia, che ha la funzione di regolare il flusso di acqua calda.
 
Il principio in base al quale i pannelli riescono a trasmettere calore a tutto l’ambiente è quello dell’irraggiamento che permette al calore di diffondersi in modo omogeneo, da terra fino al soffitto nel caso di pannelli a pavimento, evitando il formarsi di correnti convettive d'aria calda a soffitto e fredda a pavimento.
 
I pannelli radianti non pongono vincoli, non limitano la libertà d'arredo, consentendo così il più razionale utilizzo dello spazio disponibile. Tuttavia, è un impianto più invasivo e richiede la progettazione dettagliata di tutti gli elementi costruttivi che riguardano i pavimenti e le solette.

Tra i pannelli radianti a spessore ridotto c’è EUROMAX di Eurotherm che consente di realizzare un sistema radiante a pavimento in minimi spessori inserendo comunque un pannello isolante.
 
Tra i pannelli in gesso fibra c’è ECOFLOOR SLIM di Rossato Group, sistema radiante in pannelli di soli 18 mm per la realizzazione di pavimenti a secco ultraribassati, presagomati per alloggiare circuiti idraulici e dotati di lastre isolanti sul lato inferiore.
 
Un altro esempio è Schlüter®-BEKOTEC-THERM di Schlüter-Systems, un riscaldamento a pavimento a basso spessore e bassa inerzia termica che permette la realizzazione di massetti coibentati a basso spessore in tempi ridotti, neutralizza le tensioni del sottofondo e garantisce così una maggiore durevolezza del pavimento che sarà privo di crepe.

 
Tra i pannello radiante a pavimento in EPS c’è DRY di RDZ, un sistema di riscaldamento a pavimento a “secco”, appositamente studiato per realizzare impianti con spessori ridotti (30 mm escluso il pavimento).

 
Un altro esempio è PRODESO HEAT SYSTEM di PROGRESS PROFILES un sistema di riscaldamento a pavimento in cui il cavo di riscaldamento elettrico può essere installato nelle scanalature di una speciale membrana esclusivamente dove il calore è desiderato e raccomandato.

 
Tra i pannelli radianti a soffitto c’è MODULO di ATH Italia un sistema modulare a quadrotto con pannello riscaldante ed isolato, perfettamente integrato nel sistema.


Tra i controsoffitti radianti e fonoassorbenti ci sono i Pannelli per controsoffitto radiante di REHAU che assicura un elevato benessere a livello termico (idonei sia per il riscaldamento sia per il raffrescamento) e, contemporaneamente, migliora il comfort acustico.

 
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