Carrello 0
NORMATIVA

Decreto Ecobonus, torna il rischio di tagli agli incentivi

di Paola Mammarella

Sembra pronto a ripartire l’iter dei massimali di costo a metro quadro. Unicmi prevede perdite per 386 miliardi di euro

Vedi Aggiornamento del 14/02/2019
24/01/2019 – Dopo mesi di silenzio, sembra che stia tornando in pista il decreto “Ecobonus”. La norma, attuativa della Legge di Bilancio 2018, potrebbe introdurre tagli molto pesanti alle detrazioni fiscali sulla riqualificazione energetica attraverso l’introduzione di limiti dei prezzi a metro quadro dei serramenti ammessi all’Ecobonus.
 
Forte preoccupazione è stata espressa da Unicmi, Unione Nazionale delle Industrie delle Costruzioni Metalliche dell'Involucro e dei serramenti, in un incontro con il sottosegretario al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Massimo Bitonci.
 

Ecobonus e massimali di costo

Secondo Unicmi, il prezzo massimo fissato nella bozza del decreto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ammonta a 370 euro al mq, comprensivo dei costi d’installazione, IVA esclusa ed è largamente inferiore al prezzo medio registrato attualmente nell’ambito degli interventi di sostituzione degli infissi che, secondo le rilevazioni dell’Enea, ammonta a 750 euro al mq.
 
Unicmi ritiene che l’introduzione di massimali del genere spingerebbe una parte dei consumatori a rivedere la propria spesa spostandosi su prodotti più economici, mentre un’altra parte dei consumatori rinuncerebbe alla sostituzione.
 
Questo porterebbe, ritiene Unicmi, a una perdita di domanda di 386 miliardi euro, pari a circa il 23% del mercato. Si tratta di una stima prudenziale, che non tiene conto degli effetti di un rallentamento generale dell’economia, con una contrazione della spesa per consumi e investimenti delle famiglie, che produrrebbe una contrazione di ameno un terzo del mercato incentivato.
 
Ricordiamo che la Legge di Bilancio per il 2018 ha ridotto dal 65% al 50% la detrazione fiscale riconosciuta agli interventi di sostituzione degli infissi. Alla base di questa decisione c’è la convinzione che questa tipologia di lavori apporti uno scarso contributo al risparmio energetico degli edifici. Un problema che, sostiene Unicmi, potrebbe essere risolto introducendo altri parametri per premiare esclusivamente i serramenti performanti. Questi requisiti possono essere: l’introduzione di limiti sulla permeabilità all’aria dei serramenti attraverso la norma UNI 11173 e la conformità dei giunti di installazione al requisito 5.3 della UNI 11673-1.
 

Decreto Ecobonus sui massimali di costo

Una delle prime bozze di Decreto Ecobonus ha iniziato a circolare lo scorso luglio. Il testo, scritto dal passato Governo, per la sostituzione di una finestra in zona climatica A, B o C, ipotizzava di ammettere alla detrazione una spesa fino a 350 euro al metro quadro (450 euro per le zone climatiche D, E ed F). Se il costo dei lavori avesse superato i 350 euro a metro quadro, la parte eccedente non sarebbe stata conteggiata ai fini della detrazione. 
 
La nuova bozza, presa in considerazione da Unicmi e scritta molto probabilmente dai tecnici del Governo in carica, prevede invece un massimale di spesa pari a 370 euro al metro quadro.
 
Dal momento che il sottosegretario Bitonci ha espresso disponibilità al dialogo sulle misure, si attende ora di capire se i massimali saranno rivisti.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Come cambia l’edilizia italiana: la professione Partecipa