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PROFESSIONE

OICE e Legacoop: ‘no al ripristino dell’incentivo del 2% per i pubblici dipendenti’

Società di progettazione favorevoli invece ad incentivare i RUP nella funzione di gestione e controllo

Vedi Aggiornamento del 20/02/2019
18/01/2019 - “No al ripristino dell’incentivo a progettare per i pubblici dipendenti; sì a incentivare i RUP sul rispetto dei tempi e dei costi dell’opera”.
 
È questa la dura presa di posizione dell’OICE, l’Associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria, e dell’Associazione nazionale produzione e servizi di Legacoop sulla proposta contenuta nell’emendamento di M5S e Lega all’articolo 5 del disegno di legge di conversione del DL Semplificazione all’esame delle Commissioni del Senato.
 

Incentivo del 2% ‘pericoloso passo indietro’

In particolare, i progettisti di OICE e Legacoop evidenziano come “la proposta di ripristino dell’incentivo del 2% a favore dei tecnici delle pubbliche amministrazioni che progettano, costituisce un pericoloso passo indietro sul fronte della qualità dei progetti e rischia di ripristinare opache prassi del passato”.
 
“É del tutto antieconomico, antistorico e contrario ad ogni logica, soprattutto in una fase nella quale la digitalizzazione dei processi necessita di un livello qualitativo e tecnico professionale elevato, andare ad incentivare uffici tecnici ai quali neanche si chiede di dimostrare requisiti di esperienza e di professionalità”.
 

Proposta della maggioranza a ‘disfavore delle professioni’

Per OICE e Legacoop “questa proposta della maggioranza - di cui chiediamo con forza il ritiro - abbinata alla disposizione della Legge di Bilancio che ha introdotto la Struttura di progettazione, rappresenta un evidente segnale del disfavore verso il mondo delle imprese e delle professioni che, in senso diametralmente opposto a quanto avviene in Europa e nel resto del mondo, penalizza chi ogni giorno, sul mercato, cerca di offrire la massima qualità progettuale investendo in ricerca e innovazione”.
 
“Non abbiamo nulla contro i pubblici dipendenti che, invece, dovrebbero essere incentivati nella loro funzione di RUP e di gestione e controllo delle commesse, con incentivi legati al rispetto dei tempi e dei costi. Soltanto così si garantirebbe realmente l’efficacia della spesa pubblica e non con misure assistenziali slegate dalla realtà e da ogni logica di efficienza come quella che viene proposta”.
 
Fonte: OICE e Legacoop
 
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