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Il colore in città, dove passeggiare tra contrasti cromatici
AMBIENTE

Il colore in città, dove passeggiare tra contrasti cromatici

di Paola Mammarella

Centri famosi o quartieri dimenticati si tingono di allegria con le tonalità pastello

04/02/2019– Colori accesi e contrasti cromatici tra le abitazioni. Accade nelle strade più colorate del mondo. Centri turistici famosi o vecchi quartieri dimenticati, ecco dove una semplice passeggiata si tinge di allegria.
 

Burano, Venezia – Italia

Situato nella parte settentrionale della laguna di Venezia, questo centro abitato è famoso in primo luogo per la produzione artigianale dei merletti, ma anche per le sue coloratissime vie.
 Foto: Wikipedia - GNU Free Documentation License
 

Procida, Napoli - Italia

Appartiene alle Isole Flegree e, fino all’Ottocento, è stata famosa per la sua cantieristica navale. I colori delle case dei pescatori sono il primo impatto che i visitatori ricevono quando sbarcano.
 Foto: ho visto nina volare [CC BY-SA 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0)], via Wikimedia Commons
 

Riomaggiore, La Spezia - Italia

Sempre in Italia, ma questa volta sulla terraferma, le casette colorate a picco sul mare nella più orientale de “Le cinque Terre”.
 Foto: Luca Aless [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)], from Wikimedia Commons
 

Valparaiso, Cile

Affacciata sul Pacifico, è nota per le ripide funicolari, le case colorate e il groviglio di fili elettrici che si snoda per tutta la città. Qui ha vissuto anche il poeta Pablo Neruda.  
 Foto: Anna Maj Michelson from Portland, Estados Unidos [CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons
 

Copenaghen - Danimarca

Il Nyhavn è stato il “porto nuovo” nel Seicento. I suoi edifici variopinti hanno ospitato pescatori e varie attività portuali. In questa strada, oggi al centro della movida, nell’Ottocento ha abitato Hans Christian Andersen, scrittore e poeta celebre per le sue fiabe.
 Foto: Michael Apel [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons
 

Buenos Aires - Argentina

Nel quartiere La Boca spicca una strada chiamata il Caminito, che nell’Ottocento era abitata prevalentemente dagli immigrati di origine genovese. Le case colorate, come appaiono oggi, sono state ricostruite negli anni Cinquanta. Si narra che la grande varietà di colori sia da attribuire all’avarizia dei genovesi, che non compravano la pittura per tinteggiare le facciate delle loro case, ma chiedevano quella avanzante ai cantieri navali.
 Foto: by Ester Inbar, available from http://commons.wikimedia.org/wiki/User:ST
 

Istanbul, Turchia

Nell’antico quartiere ebraico di Balat, situato nella parte europea della metropoli e fuori dai flussi turistici, sono ancora visibili le case color pastello appartenute a cittadini benestanti che, a partire dal terremoto del 1894 hanno iniziato ad abbandonarle. Oggi è una delle zone più povere della città.
 Foto: Michele C. [CC BY 2.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)], via Wikimedia Commons
 

Saint John's – Canada

Fondata nel 1528, è la più antica città del Nord America. Qui Guglielmo Marconi, nel 1901, effettuò degli esperimenti per la trasmissione di messaggi attraverso l'oceano. La collina dove fu installata la stazione ricevente porta infatti il nome di Signal Hill.
Foto: elenathewise©123RF.com
 

Honfleur - Francia

Si affaccia sulle spiagge della Normandia questa cittadina che, con i suoi colori, attira da sempre molti artisti. Qui hanno dipinto pittori del calibro di Claude Monet, Jean Dries, Gaston Sébire, Frank Innocent, Maurice Boitel, André Hambourg, Adolphe-Félix Cals.
 Foto: Pir6mon [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html) or CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], from Wikimedia Commons
 
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