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AMBIENTE

Mobilità sostenibile, in arrivo 15 milioni per i Comuni con più di 50mila abitanti

di Paola Mammarella

I progetti per la realizzazione di piste ciclabili riceveranno dal Ministero dell’Ambiente un cofinanziamento fino a 600mila euro

12/02/2019 – In arrivo 15 milioni di euro per promuovere la mobilità sostenibile, tra cui la realizzazione di piste ciclabili, nei Comuni con popolazione superiore a 50mila abitanti. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il comunicato con cui il Ministero dell'Ambiente ha dato il via al programma di Incentivazione della Mobilità Urbana Sostenibile (PrIMUS).
 

Mobilità sostenibile, il programma PrIMUS

Il decreto del Ministero dell’Ambiente amplia la portata del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”, istituito dalla Legge 221/2015 e finanziato con 35 milioni di euro. Il programma inizialmente riguardava i Comuni con più di 100mila abitanti, ma alla luce dei dati sul clima e sulle criticità presenti nella mobilità, si è deciso di estenderlo ai Comuni più piccoli.
 
Il programma cofinanzierà tre linee di intervento:
- realizzazione di nuove piste ciclabili in grado di rispondere alla domanda di spostamenti urbani casa-scuola e casa-lavoro;
- sviluppo della sharing mobility in ambito urbano (sharing mobility, buoni mobilità per uso di servizi di bike sharing, di scooter sharing e car sharing);
- sviluppo delle attività di mobility management presso le sedi delle Amministrazioni dello Stato (sedi centrali e periferiche), delle Amministrazioni territoriali, delle scuole e delle università (pedibus, bicibus, car pooling, servizi aziendali di car sharing, ecc.).
 
Le domande di cofinanziamento devono essere presentate online entro l'8 giugno 2019.
 

Programma PrIMUs, i limiti al cofinanziamento

I progetti per la realizzazione di piste ciclabili potranno ottenere un cofinanziamento da un minimo di 300mila euro a un massimo di 600mila euro, fino al limite massimo del 75% del costo complessivo.
 
I programmi di sharing mobility e mobility management potranno accedere ad un cofinanziamento, entro il 75% del costo complessivo, rispettivamente fino a 300mila e 90mila euro.
 
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