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AZIENDE

La Facoltà di Medicina Veterinaria di Milano ha scelto Isokorb® per il taglio termico degli elementi a sbalzo

di Schöck

13/02/2019 - La filosofia e il modus operandi di Kengo Kuma si fondano su due concetti chiave: il rispetto della natura e la valorizzazione del paesaggio circostante. Le opere architettoniche diventano dunque parte integrante del contesto ambientale. Per la Facoltà di Medicina Veterinaria la campagna lodigiana e la Roggia Bertonica che attraversa il sito sono il cuore dell’idea progettuale. La prerogativa perseguita durante la costruzione è stata quella di evidenziare l’armonica fusione tra architettura ed ambiente attraverso forme pulite e lineari, in dialogo con elementi naturali e “rough”, come ad esempio il legno, i quali donano un senso di continuità con il paesaggio. In quest’ottica la Facoltà di Medicina Veterinaria diventa l’esempio perfetto di un’architettura sostenibile e profondamente legata alla propria identità territoriale.
 
Strumenti innovativi per costruire in chiave ecosostenibile
La corte di ingresso della Facoltà accoglie visitatori e studenti, regalando scorci di grande effetto sull’ambiziosa opera architettonica, grazie anche alla presenza della Roggia Bertonica e degli specchi d’acqua artificiale. La perfetta fusione tra lo skyline minimale di Kuma e la campagna lodigiana è resa tangibile grazie alla realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili; questi sono costituiti da pensiline in metallo dotate di una copertura in legno e policarbonato che riparano dagli agenti atmosferici.

Per valorizzare l’approccio progettuale nel pieno rispetto della natura è stata usata intenzionalmente una vegetazione autoctona tipica del territorio lodigiano e l’acqua è stata resa protagonista sia a livello architettonico che energetico: l’acqua di falda viene infatti prelevata dal sottofondo ed utilizzata per il raffrescamento dei locali, soprattutto nel periodo estivo. Le finalità energetiche del progetto impiantistico coincidono con la riduzione dei costi e dell’impatto ambientale. Di grande rilievo risultano l’impianto fotovoltaico da 180 kw e la presenza di due impianti solari termici che consentono la produzione di acqua calda sanitaria.
 
Ponti termici neutralizzati grazie ai giunti Isokorb® di Schöck
Per instaurare un rapporto tra l’interno e la natura esterna, oltre a dotare gli spazi interni di un ideale comfort climatico, l’architetto Kuma ha progettato delle ampie facciate dotate di sottili velette aggettanti che in virtù della differente inclinazione solare tra estate e inverno, garantiscono ombreggiamento durante la stagione calda e l’irraggiamento diretto durante i mesi invernali.

Le velette fungono dunque da brise-soleil, molto suggestive anche a livello visivo grazie al particolare gioco di luci e ombre. Le velette riparano le facciate dagli agenti atmosferici. Le velette sono presenti ad ogni piano, sulla copertura e sul ponte di collegamento e si estendono lungo tutto il perimetro, lungo circa 3 km.

Considerando l’importanza di un corretto taglio termico degli elementi a sbalzo, i progettisti si sono affidati a Schöck, da più di 50 anni azienda leader nello sviluppo di soluzioni all’avanguardia per l’isolamento termico ed acustico.

Pertanto, per neutralizzare i ponti termici delle velette sono stati adottati 3.173 elementi Isokorb® di tipo K e Z. Isokorb® è la soluzione ideale per ottenere il risultato estetico e funzionale desiderato dal progettista, grazie alla sua efficienza e stabilità. Il suo impiego ha inoltre permesso di dividere i getti in tempi diversi (solaio – veletta) la messa in opera del complesso.

L’innovativo giunto di Schöck è sinonimo di totale affidabilità e sicurezza per i progettisti, hanno potuto analizzare, calcolare e progettare il nodo in tutti i suoi aspetti garantendo una performance elevata e al tempo stesso grande libertà di costruzione. Schöck ha offerto, e offre, supporto qualificato in ogni fase della progettazione e costruzione ed è anche per questo che i progettisti si sono affidati all’esperienza dell’azienda tedesca nella realizzazione della Facoltà di Veterinaria. I funzionari Schöck hanno avuto un confronto di elevata professionalità con una realtà cantieristica imponente e pluridimensionale, affiancando costantemente i professionisti nella stesura dei dettagli costruttivi e fornendo assistenza alla posa in opera.
 
I lotti del campus universitario
Il progetto prevede la costruzione ex novo di tre diversi lotti funzionali. Il Lotto 1 è un edificio a tre piani destinato all’attività didattica e comprende spazi amministrativi, aule, laboratori didattici, sale studio, biblioteca, spazi e servizi per gli studenti (mensa e bar/caffetteria).

Il Lotto 2 ospita le attività di due dipartimenti, il Dipartimento di Medicina Veterinaria (DIMEVET) e il Dipartimento di Scienze veterinarie per la salute, la produzione animale e la sicurezza alimentare "Carlo Cantoni" (VESPA), e comprende gli studi dei docenti e i laboratori di ricerca. L’edificio si sviluppa su quattro livelli e ha una particolare forma a pettine. I due edifici sono collegati tra loro da un ponte in cemento armato precompresso lungo 28 metri che permette di attraversare la Roggia Bertonica.

Infine, il Lotto 3 è composto da tre strutture che completano l’attività didattico-applicativa della Facoltà e ampliano così il già esistente Centro Zootecnico Didattico Sperimentale. Nel dettaglio, il Lotto 3 è composto da due edifici di nuova costruzione (Lotto 3A e Lotto 3B) ed una ristrutturazione delle sale settorie nell’area dell’Ospedale Veterinario Universitario (Lotto 3C). Il Lotto 3A prevede lo svolgimento delle attività didattiche di lavorazione della carne e del latte, grazie alle sale di macellazione e conservazione degli alimenti, celle frigorifere e laboratori. Il Lotto 3B funge da mangimificio e ospita gli spazi per la lavorazione, a scopo didattico, delle materie prime. Il Lotto 3C invece è costituito dalle sale settorie ristrutturate e corredate da locali di servizio ed aule ad hoc. Sono presenti numerose aree di parcheggio esterne per un totale di 396 posti auto. 
 

In sintesi:

Progetto: Facoltà di Medicina Veterinaria - Università Statale di Milano - sede di Lodi
 
Architetto/progettista: Kengo Kuma, architetto giapponese di fama mondiale dello Studio Kuma and Associates Europe.
 
Elementi utilizzati e quantità impiegate: 3.173 elementi Isokorb® di tipo K e Z sono stati installati sulle velette in corrispondenza delle ampie facciate in vetro.
 
Luogo: Via dell'Università, 6, 26900 Lodi LO
 
Tipo di intervento: nuova costruzione con precedente intervento di bonifica bellica.
 
Incarico: realizzazione di un complesso di edifici per lo svolgimento delle attività didattiche e dipartimentali della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università Statale di Milano, comprensivo di aree di parcheggio adiacenti (per un totale di 396 posti auto) ed un’area verde esterna attrezzata a disposizione per gli studenti.
 
Inizio lavori: a luglio 2015 si sono svolti i lavori di bonifica bellica, tra ottobre e dicembre 2015 i lavori per le fondazioni.
 
Stato attuale dell'opera (febbraio 2019): parte del Lotto 1 è stato consegnato per garantire lo svolgimento delle lezioni già dal 1° ottobre 2018. Il termine della fase cantieristica del Lotto 2 è imminente.
 
Stima fine lavori: primavera 2019.
 
Superficie e volume edilizio del cantiere: 26.000 mq.
 
Altri studi di supporto al progetto definitivo:
  • Progettazione architettonica: Studio Pession Associato (TO) e Archiloco Studio Associato (TO)
  • Progettazione strutturale e sicurezza: F&M Ingegneria SpA (VE)
  • Progettazione impianti tecnologici e prevenzione incendi: Studio Tecnico Forte Ing. Giuseppe (CN)
 
Impresa edile generale aggiudicataria: Consorzio Nazionale Cooperative di Produzione Lavoro “Ciro Menotti” in RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) con Pro.Edil, Salc e Viridia. L’unione di queste imprese ha dato vita alla UNILODI SCARL.
 
Classe energetica: Classe A per la prestazione invernale, Classe A+ per la prestazione estiva
 
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