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RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, in arrivo deroghe alle distanze e varianti semplificate
AZIENDE

Metrocubo 115, Lecablocco per la sostenibilità ambientale

di Anpel

18/02/2019 - Si rinnova con la pubblicazione del numero 115 l’appuntamento con Metrocubo, rivista ufficiale dell’ANPEL - Associazione Nazionale Produttori Elementi Leca - che raccoglie notizie e approfondimenti sulle possibili realizzazioni e applicazioni in Lecablocco, i blocchi in calcestruzzo a base di argilla espansa Leca dalle prestazioni tecniche d'eccellenza.
 
Il nuovo numero ha come focus principale la sostenibilità ambientale, affrontata attraverso le soluzioni in muratura Lecablocco che per le loro particolari caratteristiche tecniche possono essere utilizzate per la realizzazione di edifici sostenibili e a basso impatto energetico.
La sezione "Elementi" della rivista, che raccoglie gli approfondimenti tecnici, descrive quindi i Criteri Ambientali Minimi e i Protocolli Ambientali che oltre alle normative sul risparmio energetico degli edifici (Decreti 26/6/2015) determinano le prescrizioni indicate per i prodotti per l’edilizia maggiormente sostenibili. In queste pagine, in particolare, sono anche presentati i Lecablocco CAM, che identificano i Lecablocco certificati ICMQ ai sensi della norma ISO 14021, che contengono oltre il 5% di materie prime riciclate, e/o recuperate, e/o di sottoprodotto, e che rispondono pienamente ai requisiti previsti dal D.M. 11/10/2017 e ai criteri di valutazione dei principali protocolli di valutazione (ad esempio LEED) mantenendo tutte le caratteristiche tecniche originarie del prodotto e quindi elevate prestazioni di isolamento e inerzia termica, ottime prestazioni di isolamento acustico, buona resistenza meccanica e ottimo comportamento di resistenza al fuoco.
 
Sfogliando le pagine della rivista si trovano poi come di consueto le realizzazioni. Su tutto l’Aggregato edilizio "Ciancone1" a Onna. A seguito del terremoto del 2009 che colpì l’Aquilano, la maggior parte degli edifici di Onna crollarono e quelli rimasti in piedi subirono ingenti danni. Tra i numerosi interventi di ricostruzione che hanno interessato il paese questa ricostruzione riveste un particolare interesse sia per la configurazione spaziale sia per la sua posizione.
L’edificio si affaccia a nord sulla piazza principale di San Pietro mentre su quello sud si configura come limite ultimo dell’abitato. Il progetto per il nuovo aggregato edilizio è stato suddiviso in sotto ambiti corrispondenti ai giunti tecnici strutturali mantenendo la sagoma originaria dell’intero aggregato. La struttura in cemento armato è costituita da una platea di fondazione che mantiene inalterata la quota di attacco con il terreno andando a recuperare di volta in volta le differenti altezze rispetto ai fronti stradali con opportuni solai areati.

Il sistema di tamponamento è stato scelto nell’ottica di garantire elevate prestazioni termiche attraverso l’utilizzo del Lecablocco Bioclima Zero 23T, il blocco preaccoppiato per posa unica  a base di calcestruzzo di argilla espansa Leca accoppiato a un pannello isolante in polistirene espanso con grafite di 9,5 cm. Utilizzando questo prodotto la parete intonacata può raggiungere una trasmittanza termica U pari a 0,23 W/m2K.
 
Di grande prestigio è anche l’intervento descritto nella rivista denominato Orizzonte Europa, la nuova sede BNL-BNP Paribas a Roma, caratterizzato da ardite soluzioni ingegneristiche che punta alla sostenibilità, innovazione e funzionalità, dove sono stati utilizzati i Lecablocco e i premiscelati leggeri a base argilla espansa Leca. Progettato dall’Atelier Femia in collaborazione con lo studio Starchin, il nuovo edificio si sviluppa su una superficie di 75mila metri quadrati su 12 piani pensato per rispettare elevate caratteristiche di sostenibilità ambientale, funzionalità e innovazione. A questo progetto hanno fornito un importante contributo le qualità e le alte prestazioni delle soluzioni costruttive a base di argilla espansa Leca. In particolare, i Lecablocco Tagliafuoco Facciavista. L’immobile si distingue per l’elevata sostenibilità ambientale e punta a ottenere i più alti livelli di certificazione LEED.
 
Altra referenza di prestigio è quella che vede i Lecablocco Tagliafuoco e la Tramezza Lecalite per il progetto di realizzazione della nuova sede del gruppo chimico-farmaceutico Angelini a Roma, scelti per le loro principali caratteristiche: resistenza al fuoco, leggerezza, robustezza, stabilità e durabilità.
 
Ancora una volta la rivista Metrocubo, con i suoi spunti e approfondimenti, dimostra le qualità di Lecablocco, l'ampia famiglia di elementi costruttivi a base di argilla espansa Leca e ne sottolinea l’importanza come soluzioni ideali per edifici sostenibili a basso impatto ambientale. L’argilla espansa Leca è, infatti un materiale naturale e sostenibile che ha da poco ottenuto la Dichiarazione ambientale di prodotto (EPD) per i prodotti da costruzione.
 
ANPEL - Ass. Naz. Produttori Elementi Leca su Edilportale.com
 

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