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Certezza dei pagamenti ai progettisti, pubblicata la legge in Sicilia

di Rossella Calabrese
Commenti 2075

In vigore la norma che tutela le prestazioni di architetti, ingegneri, geometri, geologi

Vedi Aggiornamento del 06/03/2019
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28/02/2019 - È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana la legge per la certezza dei pagamenti ai professionisti del settore edile.
 
La norma è inserita nelle ‘Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2019. Legge di stabilità regionale’ (Legge 1 del 22 febbraio 2019) ed è entrata in vigore il 26 febbraio 2019.
 
Analogamente alle norme già approvate in Calabria, Campania, Piemonte e Basilicata, anche la Sicilia da oggi tutela le prestazioni di architetti, ingegneri, geometri, geologi.
 

La norma per il pagamento delle spettanze professionali

La norma è all’articolo 36 ‘Spettanze dovute ai professionisti per il rilascio di titoli abilitativi o autorizzativi’ della Legge di stabilità regionale.
 
Prevede che, al fine della tutela delle prestazioni professionali rese sulla base di istanze presentate alla pubblica amministrazione per conto dei privati cittadini o delle imprese, le istanze volte al rilascio di titoli endoprocedimentali, siano corredate, oltre che da tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, dalla lettera di affidamento dell’incarico al professionista sottoscritta dal richiedente il titolo in conformità alle disposizioni del DPR 28 dicembre 2000 n. 445.
 
L’amministrazione, al momento del rilascio dei titoli abilitativi o autorizzativi, acquisisce l’autodichiarazione del professionista o dei professionisti sottoscrittori degli elaborati progettuali, attestante il pagamento delle correlate spettanze da parte del committente.
 
La mancata presentazione dell’autodichiarazione costituisce motivo ostativo per il completamento dell’iter amministrativo fino all’avvenuta integrazione. La documentazione è richiesta dagli uffici interessati dall’iter attivato.
 

Deputato Trizzino: ‘si restituisce dignità ai giovani professionisti’

“Chiunque voglia ottenere un titolo edilizio (qualunque esso sia) dovrà prima dimostrare di avere pagato l’architetto, l’ingegnere, il geometra o il geologo per la propria prestazione. Una norma che restituisce dignità ai giovani professionisti che non vengono pagati quasi mai al termine della loro attività” - aveva scritto su Facebook Giampiero Trizzino, Presidente della Commissione Ambiente e Territorio dell’Assemblea Regionale Siciliana, il giorno dell’approvazione della legge, aggiungendo che “da oggi le cose cambiano: trasparenza dei contratti, tracciabilità del compenso e tutela del lavoratore sono i principi cardine di una legge che guarda al futuro dei giovani siciliani”.
 
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