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Arte e architettura in cemento, patrimonio culturale del XX secolo
PROGETTAZIONE

Arte e architettura in cemento, patrimonio culturale del XX secolo

di Paola Mammarella

Lo Stadio Flaminio di Pier Luigi Nervi a Roma, la Centennial Hall in Polonia e il 'water di King Kong' in Spagna sono alcune delle icone tutelate dal progetto InnovaConcrete

25/02/2019 - Le opere in cemento possono essere espressione del patrimonio culturale del XX secolo. Vanno quindi studiate e tutelate. Questo il cuore del progetto europeo InnovaConcrete, coordinato dall’Università spagnola di Cadice, di cui fa parte anche l’Italia.

Il progetto, iniziato a gennaio 2018, ha selezionato 8 opere su cui condurre sia interventi di conservazione con materiali e tecnologie innovativi sia attività tese ad accrescere la consapevolezza dei cittadini sull’importanza e il valore delle opere, che, se valorizzate, potrebbero creare un indotto economico. Sull'argomento nei giorni scorsi si è svolto un workshop presso la sede del Cnr di Roma.

Ecco le opere al centro del progetto InnovaConcrete
 

Stadio Flaminio, Roma

Progettato da Pier Luigi Nervi, insieme a suo figlio Antonio Nervi tra il 1957 e il 1958, in occasione delle Olimpiadi di Roma del 1960, è stato abbandonato per anni e oggi versa in uno stato di decadenza.
 Foto: www.stadioflaminio.org

 Foto: www.stadioflaminio.org - veduta esterna della pensilina, 1960. Courtesy PLN Project, Bruxelles
 

Centennial Hall, Wroclaw - Polonia

La sala, progettata da Max Berg, venne costruita tra il 1911 e il 1913 sull'ex ippodromo e venne inaugurata durante le celebrazioni del centenario della battaglia di Lipsia. L'edificio fa parte dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO dal 2006.
 Foto: Wiki Taxiarchos228 [FAL]
 

Elogio del horizonte, Gijón - Spagna

La scultura è stata realizzata nel 1990 da Vasco Eduardo Chillida. Mettendosi al centro e guardando l’oceano si ha un effetto ottico per cui la linea dell’orizzonte sembra molto più alta rispetto alla terra. È ironicamente soprannominata dagli abitanti di Gijon “il water di King Kong”.
 Foto: Roberto Sueiras Revuelta. [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/)]?
 

Eduardo Torroja Institute, Madrid - Spagna

L’equipe di ricerca fondata dall’ingegnere Eduardo Torroja, negli anni Cinquanta volle costruirsi un edificio in cui svolgere la propria attività. L’istituto appartiene al Consiglio superiore per la ricerca scientifica - Consejo Superior de Investigaciones Científicas (CSIC).
 Foto: https://twitter.com/csic/status/1054336861332758528
 

Warsaw Train Station, Varsavia – Polonia

La stazione è stata disegnata dagli architetti Arseniusz Romanowicz and Piotr Szymaniak tra il 1954 e il 1955 e completata nel 1963. Al momento presenta piccole crepe.
 Foto: Wikipedia Radek Kolakowski [CC0]
 

Ninth Fort Monument, Kaunas – Lituania

Il complesso è composto da diversi edifici: un vecchio forte realizzato all’inizio del Novecento e utilizzato dall’armata russa, poi trasformato in prigione di massima sicurezza e teatro di massacri durante la seconda guerra mondiale. Dagli anni Cinquanta agli anni Settanta è stato trasformato in museo della memoria e si è arricchito di opere d’arte.
 Foto: Zairon [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)]
 

Zarzuela Racehouse, Madrid, Spagna

I lavori per la realizzazione della struttura iniziarono nel 1934. Il nuovo ippodromo si trovò ben presto sul fronte della guerra civile spagnola. Nonostante ciò ha resistito ed è stato successivamente completato dall’ingegnere Eduardo Torroja a causa dell’assenza dei progettisti originari (Carlos Arniches Moltó e Martín Domínguez Esteban).
 Foto: Outisnn [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)]
 

Monumento ai caduti di Torricella Peligna, Chieti

In questa città abruzzese, situata sulla linea “Gustav” che divideva l’Italia liberata dagli alleati da quella sotto il dominio tedesco, hanno avuto luogo sanguinose battaglie tra partigiani e tedeschi. I monumenti ai caduti, l’Angelo e la Torre, sono stati voluti dalla popolazione per non dimenticare le vittime.
 Foto: innovaconcrete.eu
 
© Riproduzione riservata

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