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LAVORI PUBBLICI

Sport bonus 2019, possono beneficiarne le persone fisiche?

di Alessandra Marra
Commenti 4767

Per quest’anno il credito d’imposta per la ristrutturazione di impianti sportivi è pari al 65% ed è riconosciuto anche agli enti non commerciali

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28/03/2019 – Nel 2019 lo sport bonus, cioè il credito d’imposta previsto per le erogazioni liberali destinate a finanziare gli interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e la realizzazione di nuove strutture sportive, si applica anche alle persone fisiche e agli enti non commerciali.
 
A ricordarlo l’Agenzia delle Entrate tramite la posta di FiscoOggi.
 

Sport bonus: i beneficiari

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta del 65% riconosciuto per le erogazioni liberali in denaro effettuate da privati (appunto, persone fisiche, enti non commerciali e soggetti Ires) nel corso del 2019 per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.
 
Si ha diritto al bonus anche nel caso in cui le erogazioni siano destinate ai concessionari o agli affidatari degli impianti.
 
A carico dei beneficiari delle erogazioni liberali sono posti specifici obblighi comunicativi. Essi, infatti, devono:
- comunicare immediatamente all’Ufficio per lo sport della presidenza del Consiglio dei ministri l’ammontare delle somme ricevute e la loro destinazione;
- contestualmente dare adeguata pubblicità, attraverso l’utilizzo di mezzi informatici, a tali informazioni;
- comunicare, entro il 30 giugno di ogni anno successivo a quello dell’erogazione e fino all’ultimazione dei lavori di manutenzione, restauro o realizzazione di nuove strutture, all’Ufficio per lo sport lo stato di avanzamento dei lavori, anche mediante una rendicontazione delle modalità di utilizzo delle somme.
 

Impianti sportivi: misura e limiti dello sport bonus 2019

Il credito spetta in misura pari al 65% delle erogazioni effettuate nel limite del 20% del reddito imponibile e ai titolari di reddito d’impresa nel limite del 10 per mille dei ricavi annui.
 
Per il 2019 il limite complessivo di spesa previsto per lo sport bonus è pari a 13,2 milioni di euro, mentre lo scorso anno era di 10 milioni di euro.
 
Ferma restando la ripartizione in tre quote annuali di pari importo, per i titolari di reddito d’impresa il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione tramite il modello F24. Per i titolari di reddito d’impresa, inoltre, il tax credit non rileva ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap.
 
© Riproduzione riservata

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