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RISTRUTTURAZIONE

Bonus casa, cosa inviare all’Enea nel caso di frazionamento?

di Alessandra Marra
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L’Enea spiega come si calcolano gli importi massimi detraibili e quante schede compilare

Vedi Aggiornamento del 19/04/2019
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28/03/2019 – Nel caso di un intervento di riqualificazione su un certo numero di unità immobiliari che comporta il frazionamento, creando più unità immobiliari e senza ampliamenti volumetrici, come si procede per le detrazioni fiscali?
 
A spiegarlo l’Enea nelle Faq relative al Bonus Casa, in cui precisa anche come si calcolano gli importi massimi detraibili.
 

Bonus casa e frazionamento

L’Enea ha chiarito che il calcolo dell’importo massimo detraibile si ottiene considerando il numero delle unità immobiliari presenti prima dell’intervento ovvero prima dell’inizio dei lavori.
 
La documentazione finale da inviare ad ENEA dovrà rispecchiare la situazione catastale post-intervento.
 
Si deve compilare e trasmettere, in generale, una scheda per ciascuna unità immobiliare per gli interventi che riguardano le singole unità immobiliari.
 
Per gli interventi che riguardano le parti comuni di un edificio, invece, si compilerà una sola scheda.
 
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