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TOPOGRAFIA

Atti catastali, Entrate e Geometri spiegano come aggiornarli

di Alessandra Marra
Commenti 7070

Il documento illustra la procedura Docfa. Pubblicate anche le FAQ sulle criticità sollevate dai professionisti

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05/03/2019 – Consentire ai professionisti di aggiornare gli atti catastali senza problemi attraverso la procedura Docfa.
 
Questo l’obiettivo della “Linee guida operative sull’accettazione degli atti di aggiornamento del Catasto Edilizio Urbano” redatto dall’Agenzia delle Entrate (Direzione Regionale della Lombardia) e dalla Consulta Regionale dei Geometri e Geometri Laureati della Lombardia.  
 

Aggiornamento catastale: come effettuarlo senza problemi

La Guida nasce dall’esigenza di fornire una risposta il più possibile completa e concreta alle diverse casistiche che frequentemente i professionisti si trovano ad affrontare approcciandosi alla redazione degli atti di aggiornamento relativi al Catasto Fabbricati, con l’intento di rendere semplice e lineare l’intero processo di aggiornamento della banca dati catastale.
 
Il vademecum è il risultato di un lavoro di sintesi elaborato (attraverso il costruttivo dialogo fra i tecnici dell’Agenzia ed i geometri professionisti componenti della Commissione Catasto della Consulta Regionale) con lo scopo di ottimizzare le modalità operative fornendo un supporto significativo a chi affronta la materia catastale.
 
In particolare, le Linee Guida si basano sulla procedura Docfa, l’applicativo che i professionisti utilizzano per presentare gli atti di aggiornamento catastale, e trattano casi concreti e particolari.
 

Pratiche catastali: le FAQ dei professionisti

Alle Linee Guida si aggiungono le oltre 40 FAQ di sintesi alle criticità sollevate dai professionisti. Un esempio per tutti, la causale “esatta rappresentazione grafica” che si usa per le piccole correzioni che non comportano variazioni di consistenza o di rendita, a cui viene data per la prima volta una risposta.
 
Le FAQ rispondono anche ai dubbi circa le procedure da seguire in caso di variazioni per nuove costruzioni o variazioni per espropriazioni.
 
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