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Assicurazioni ingegneri senza P. IVA
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Assicurazioni ingegneri senza P. IVA

08/04/2019 - L'assicurazione per l’ingegnere è obbligatoria dal 14 agosto 2013 per tutti i professionisti iscritti all'ordine che pratichino a tutti gli effetti la professione.

In realtà è dal decreto legge 138 del 13 agosto 2011 in parte modificato dalla legge 148 del 2011 e disciplinato dal Dpr 137 del 2012 che la normativa in ambito di professioni ha registrato l’importante cambiamento dell’introduzione a titolo obbligatorio per tutti i professionisti iscritti ad albi o a ordini professionali ordini di contrarre una polizza responsabilità civile.
L'assicurazione ingegnere, e come tale le altre polizze riservate alle categorie professionali di medici, psicologi, commercialisti, avvocati o architetti, è una polizza assicurativa per responsabilità civile che ha lo scopo di tutelare il cliente nell’eventualità in cui subisca un danno commesso con dolo, con colpa lieve o grave.

La normativa vigente impone che la copertura della responsabilità civile del professionista sia accompagnata alla copertura dell’eventualità di subire infortuni nell’ambito dell’esercizio della propria attività.
La polizza responsabilità civile per ingegneri garantisce anche casi di imprudenza, negligenza o imperizia e offre una valida tutela al patrimonio privato del professionista qualora il cliente che ha subito il danno si trovi ad avanzare richieste di risarcimento mettendo il professionista a rischio di procedure giudiziarie.

L’obbligatorietà polizza responsabilità civile per ingegneri sussiste soltanto con l’effettivo esercizio della professione e non dipende dal possesso o meno della partita Iva.
Se ad esempio un ricercatore universitario che si dedica alla ricerca scientifica, si trovasse a svolgere magari di tanto in tanto la professione di ingegnere prendendosi l’incarico di progettare o collaudare una costruzione, sarebbe tenuto per legge a contrarre una polizza professionale ingegneri.

Se si fa riferimento quindi all’obbligatorietà della polizza ingegneri senza partita Iva, essa è obbligatoria esclusivamente per chi esercita dunque solo saltuariamente la professione.

In conseguenza a tale premessa l’assicurazione ingegneri senza partita Iva ha sempre un massimale proporzionato al valore economico totale degli incarichi assunti.
Se un ingegnere viola la legge evitando di stipulare un’assicurazione obbligatoria professionisti si trova a commettere un illecito non solo di natura deontologica ma anche disciplinare.

In merito a quanto spetti all’ingegnere che non abbia rispettato la normativa in vigore, ente competente è il Consiglio di Disciplina, direttamente responsabile di accertare l’avvenuta violazione, applicando la sanzione disciplinare idonea al caso specifico.
Una volta che il Consiglio di Disciplina ha accertato la violazione, l’ordine professionale di appartenenza del professionista valuta le sanzioni pecuniarie e la sospensione temporanea dall’attività in merito ad ogni singolo caso. La radiazione dall’albo dei professionisti costituisce il massimo della pena prevista.

Le sanzioni che possono essere applicate qualora ci si sottragga all’obbligo di stipula della polizza assicurativa professionale sono definite dall’art. 2 del Decreto Legislativo n. 139 del 2005.
Nonostante la chiarezza della norma in vigore in caso di mancata stipula di un’apposita polizza professionale, molti ingegneri, con o senza partita IVA risultano a tuttoggi privi della necessaria copertura assicurativa. Diverse indagini recenti lasciano emergere che quasi un terzo dei professionisti eserciti la propria attività in mancanza della polizza rc professionale obbligatoria per legge.




 
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