Carrello 0
LAVORI PUBBLICI

Sicurezza delle scuole, riassegnati 170 milioni di euro di Mutui Bei 2015

di Alessandra Marra
Commenti 3846

Gli enti locali dovranno aggiudicare gli interventi entro il 1° novembre 2019 e completarli entro ottobre 2020

Vedi Aggiornamento del 17/04/2019
Commenti 3846
08/04/2019 – Gli enti locali potranno finanziare interventi di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle scuole grazie a 170 milioni di euro derivati da economie dei mutui BEI 2015.
 
È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 2/2019 che assegna precisamente 172.708.620,16 euro agli enti locali inseriti negli elenchi allegati. Si tratta di economie provenienti dal Decreto Mutui che prevede mutui agevolati, con oneri di ammortamento a carico dello Stato.
 

Messa in sicurezza scuole: i tempi degli interventi

Gli enti locali dovranno avviare e/o a completare gli interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici indicati negli elenchi provvedendo alla proposta di aggiudicazione entro e non oltre il termine di 180 giorni dalla data di pubblicazione (1° novembre 2019), pena la decadenza dal finanziamento.
 
Inoltre, dovranno completare e rendicontare i lavori entro e non oltre il 15 ottobre 2020.
 

Scuole, la storia del Decreto Mutui

Ricordiamo che il Decreto Mutui è stato previsto dalla legge “L’istruzione riparte” (L. 128/2013) e stabilisce che le Regioni possano sottoscrivere con la Bei mutui agevolati, con oneri di ammortamento a carico dello Stato, per la messa in sicurezza degli edifici scolastici o la costruzione di nuove scuole.
 
I fondi potranno essere usati da Comuni, Province e Città metropolitane, sulla base delle graduatorie predisposte dalle Regioni, senza causare impatti sul patto di stabilità interno.
 
Per il triennio 2018-2020 sono previsti altri 1,7 miliardi di euro di mutui Bei per l’edilizia scolastica.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
QUIZ Bonus Casa: quanto li conosci? Partecipa