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NORMATIVA

Calcestruzzi fibrorinforzati, ecco le linee guida del CSLLPP

di Alessandra Marra
Commenti 2009

Il documento, previsto dalle nuove NTC, permette l’identificazione, la qualificazione, la certificazione di valutazione tecnica ed il controllo dei FRC

Commenti 2009
16/04/2019 – Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLLPP) ha approvato le ‘Linee guida per la qualificazione dei calcestruzzi fibrorinforzati FRC’.

Le Linee Guida, in linea con quanto previsto dalle Norme tecniche per le costruzioni (DM 17/01/2018), rientrano fra le numerose iniziative adottate dal Consiglio Superiore dei LL.PP. finalizzate a garanzia della qualità e sicurezza delle opere e delle infrastrutture, sia pubbliche che private, della prevenzione del rischio sismico e della valutazione e messa in sicurezza del patrimonio costruito esistente.
 
Questa pubblicazione arriva dopo l’emanazione delle precedenti linee guida, fra le quali quelle sugli FRP e sugli FRCM.
 

Calcestruzzi fibrorinforzati FRC: le Linee Guida   

Le vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni prescrivono, al punto 11.1, che tutti i materiali e prodotti da costruzione, quando impiegati per uso strutturale, debbano essere identificati e in possesso di specifica qualificazione all’uso previsto e debbano altresì essere oggetto di controlli in fase di accettazione da parte del Direttore dei lavori.
 
A tal fine le NTC prevedono che i materiali ed i prodotti da costruzione per uso strutturale, quando
non marcati CE ai sensi del Regolamento UE n.305/2011 o non provvisti di ETA (European Technical Assessment) ai sensi dell’art. 26 del Regolamento (UE) n. 305/2011, debbano essere in possesso di un “Certificato di Valutazione Tecnica” (nel seguito CVT) rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale (nel seguito STC), sulla base di linee guida approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.
 
Le Linea Guida forniscono le procedure per l’identificazione, la qualificazione ed il controllo di calcestruzzi fibrorinforzati, denominati FRC (Fiber Reinforced Concrete), impiegati per la realizzazione di nuovi elementi strutturali e per il consolidamento di strutture esistenti.
 
I calcestruzzi fibrorinforzati FRC devono essere preparati nello stabilimento del Fabbricante e forniti in cantiere come prodotto pronto per l’impiego oppure come prodotto secco premiscelato al quale va aggiunta l’acqua in cantiere.
 

Le caratteristiche del composito e dei relativi componenti

Le Linee Guida esplicitano anche le caratteristiche che devono avere i calcestruzzi fibrorinforzati (FRC) costituiti da una matrice cementizia additivata con fibre corte discontinue, cui può aggiungersi armatura ordinaria o da precompressione.
 
Ad esempio, si precisa che un calcestruzzo fibrorinforzato ad uso strutturale, per essere definito tale, oltre ai requisiti minimi prestazionali descritti nel seguito, deve essere caratterizzato da un dosaggio minimo delle fibre al suo interno “non inferiore allo 0.3% in volume”.
 
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