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Riqualificazione sismica, dal Demanio bando per 16 immobili nelle Marche

di Rossella Calabrese
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Gara da 1,1 milioni di euro per indagini di vulnerabilità sismica, audit energetici e progetti di fattibilità tecnico-economica in BIM

Vedi Aggiornamento del 24/06/2019
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31/05/2019 - L’Agenzia del Demanio prosegue con l’attuazione del ‘Piano di riduzione del rischio sismico degli immobili dello Stato’ avviato a fine 2018. Nei giorni scorsi è stato, infatti, pubblicato un nuovo bando che coinvolge 16 edifici situati nelle zone a più elevato rischio sismico delle Marche.
 

Riqualificazione sismica, gli edifici coinvolti

Tra i 16 edifici ci sono 12 Caserme dei Carabinieri Forestale nelle provincie di Pesaro Urbino e di Ancona, più precisamente nei Comuni di Macerata Feltria, Cagli, Sant’Angelo in Vado, Sassocorvaro, Sant’Abbondio, Pergola, Fossombrone, Mercatello sul Metauro, Castelfidardo, Falconara Marittima, Loreto e Genga.
 
Oggetto del bando anche 2 Caserme dei Vigili del Fuoco nella provincia di Ancona e in particolare nei Comuni di Senigallia e Osimo. Nel Comune di Ancona è coinvolto anche l’edificio destinato alla Corte dei Conti, comprese le aule di udienza, numerosi archivi e due garage. Nel Comune di Pesaro, infine, si segnala l’ex palazzo Ducale, sede della Prefettura.
 

Riqualificazione sismica, la gara

Con la gara, l’Agenzia affiderà a professionisti del settore le indagini per la vulnerabilità sismica, gli audit energetici, i rilievi tecnici e i progetti di fattibilità tecnico-economica (PFTE) degli immobili, da restituire in modalità BIM, suddivisi in 3 lotti, per un importo totale a base d’asta di 1.099.139,77 euro.
 
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato per le ore 13 del 29 giugno 2019. Il criterio di aggiudicazione è l’offerta economicamente più vantaggiosa. Tutti i dettagli sul bando e la relativa documentazione sono disponibili nella sezione Gare e aste.
 

Il Piano di riduzione del rischio sismico

Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2017 ha destinato 950 milioni di euro per i prossimi 10 anni al Piano per la riduzione del rischio sismico attraverso la riqualificazione degli immobili di proprietà dello Stato. L'Agenzia del Demanio ha avviato un percorso che si svilupperà in diverse fasi, articolato in tre macro attività: indagini di vulnerabilità sismica ed energetica (audit) e i progetti di fattibilità tecnico ed economica (PFTE), progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi necessari, lavori sugli immobili, a partire da quelli più critici.

 
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