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Gazebo e ombrelloni da giardino, ecco come sfruttare gli spazi esterni

di Alessandra Marra
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Cosa valutare prima di installarli e quali modelli scegliere per ombreggiare terrazzi, bordi piscina e aree verdi

Vedi Aggiornamento del 16/05/2019
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09/05/2019 – Gli spazi esterni, siano essi giardini o terrazzi, sono utilizzati maggiormente con l’arrivo della bella stagione; per sfruttarli spesso si installano strutture temporanee e leggere che proteggono dal sole estivo, come gazebo e ombrelloni.  
 
Chi vuole installare tali strutture, però, deve informarsi sulle autorizzazioni necessarie, tenendo conto che il titolo abilitativo adeguato, necessario a non incorrere in un abuso, può variare a seconda del tipo di struttura che si installa e del contesto in cui è inserito il manufatto.
 

Gazebo e ombrelloni da giardino: cosa sapere prima di installarli

I gazebo di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo rientrano negli interventi di edilizia libera e non necessitano di alcun titolo abilitativo, come previsto dal Glossario unico per le opere di edilizia liberaSe di dimensioni più grandi o ancorati al suolo richiederanno, invece, un'autorizzazione. 
 
Gli ombrelloni da giardino potrebbero ricadere tra le opere che il Glossario definisce ‘Coperture leggere di arredo’; in tal caso non richiedono alcun titolo abilitativo.
 
Tuttavia, poiché le autorizzazioni per l’installazione di gazebo o ombrelloni variano da Comune a Comune, è bene consultare il Regolamento Edilizio del proprio Comune e richiedere la consulenza di un tecnico abilitato per il proprio caso specifico.
 
Ricordiamo che in genere la giurisprudenza fornisce orientamenti sull’argomento precisando che tali opere non richiedono autorizzazioni se sono precarieamovibili e temporanee.
 

Strutture da giardino: guida alla scelta

Nella scelta di una struttura da giardino è necessario considerare alcuni fattori come: il materiale (in legno, in ferro, ecc), lo spazio a disposizione e quello che andrà ad occupare la struttura, la posizione d’installazione (bordo piscina, annesso all’abitazione ecc).
 
Il materiale della struttura potrà influire anche sull’amovibilità della stessa; ad esempio un gazebo stagionale in metallo (generalmente con struttura metallica e teli di vario genere) è più adatto ad essere montato velocemente all’occorrenza (per un utilizzo stagionale o per particolari occasioni) e smontato quando non necessario (ad esempio nei periodi freddi dell’anno). Mentre strutture fisse (generalmente in muratura) possono essere utilizzate durante tutto l’anno ma richiederanno un iter autorizzatorio più complesso.
 

Gazebo da giardino

Tra i gazebo in legno c’è OASIS di RODA, realizzato in teak massello; il gazebo esiste nella versione singola o con prolunghe per creare delle vere “stanze outdoor” dove ospitare tavoli, divani e lettini. 

 
Un altro esempio è PAVILION | Gazebo di Varaschin, con struttura portante realizzata in alluminio, completa di pavimento a doghe, frangisole, angolo privacy e 4 tende verticali di chiusura.

 
Tra le strutture con illuminazione integrata c’è PALO ALTO di Vibia, un gazebo con apparecchio d’illuminazione per esterni.

 
Se si vuole arredare il giardino con gazebo già provvisti di panca si può optare per PAVILION S di KETTAL fatto di alluminio, tessuto acrilico, porotex.

 
Tra i gazebo in policarbonato c’è FORMENTERA di CAGIS caratterizzato da linee pulite ed essenziali con l’aggiunta di una copertura idonea per riparare dalla pioggia, grazie al policarbonato color bianco opalino sopra posizionato e al sistema di canalizzazione interna per la raccolta dell’acqua piovana.

 
Nel caso in cui si voglia scegliere ogni dettaglio del gazebo si può optare per OASIS di ALCE che permette di scegliere la tipologia di pavimento, la copertura, i pannelli laterali e gli arredi.

 
Tra le soluzioni in acciaio c’è VELA di Sprech che unisce estetica e funzionalità in una struttura dal design innovativo e dalle linee eleganti e sinuose.


Un altro esempio è KITE di Myyour, struttura in alluminio e PVC ideale per ospitare le feste in giardino.


Nel caso si punti su ‘modelli da pic-nic’ c’è NAUTA PIC NIC di Umbrosa che coniuga il concetto della capanna; in più al di sopra del mobile c’è spazio libero per godersi il sole distesi su un lettino con vista panoramica.

 
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Ombrelloni da giardino

Tra gli ombrelloni per arredare gli spazi esterni c’è FREEDOM di Ethimo, orientabile, con base girevole a 360° dotata di ruote.

 
Se si preferiscono i ‘modelli tradizionali’, si può optare per ECLIPSE WOOD di TRIBÙ, un ombrellone con struttura centrale, disponibile in alluminio o legno, con base quadrata o rotonda; la copertura in tessuto idrorepellente ha forma quadrata.

 
Tra gli ombrelloni con palo laterale c’è MULTIFIT di MANUTTI che può essere in legno duro, alluminio o una combinazione di tek e alluminio.

 
Un altro esempio è SHADE 3X3 di emu che permette di direzionare l’ombra gin modo agevole.


Tra gli ombrelloni in acciaio e tessuto c’è JOINT di Ombrellificio Poggesi con esclusivo e innovativo sistema di apertura e chiusura che all'esigenza trasforma l'ombrellone a braccio in un ombrellone a palo centrale, portando il braccio totalmente in posizione verticale.


Alcuni modelli con palo laterale ‘ripensano’ la forma dell’ombrellone; è il caso di SOUBRETTE di MV Living che unisce l’efficienza dell’ombrellone alla tecnologia della tenda da sole. Il cassonetto di protezione della tenda ripara totalmente il tessuto in caso di inutilizzo.

 
Tra le soluzioni con panca integrata c’è INUMBRA di Extremis che ha un tessuto resistente ai raggi UV,per assicurare riparo quando si sta seduti.

 
Un esempio di ombrellone rettangolare è FLEXY SILVER di FIM che permette di coprire grandi superfici senza ingombro centrale. L’ampio telo è facilmente richiudibile grazie al pratico e semplice sistema con manovella ed è inclinabile per avere una maggiore ombra.

 
Tra gli ombrelloni orientabili in tessuto c’è GEA di GIORGETTI con struttura girevole a 360° e regolabile nell’inclinazione in acciaio inox protetto, verniciato a polvere color carruba.

 
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Basi per ombrelloni

Tra le basi per ombrelloni in acciaio zincato c’è OSLO Z / P di Caravita.

Un altro esempio, inox, è la Base di Royal Botania.  
 
Tra le basi in acciaio tonde c’è la Base di Mediterraneo by GPB.
 
Tra le basi in PCV c’è SOMBRERO di Jardinico.

 
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