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NORMATIVA

Bonus mobili, gli apparecchi di illuminazione accedono alla detrazione?

di Alessandra Marra
Commenti 5736

L’Agenzia delle Entrate ricorda cosa prevede l'agevolazione e quando si può richiedere

Vedi Aggiornamento del 07/06/2019
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24/05/2019 – È possibile usufruire del bonus mobili per l’acquisto di apparecchi di illuminazione?
 
A questa domanda ha risposto l’Agenzia delle Entrate tramite la posta di FiscoOggi.
 

Bonus mobili: ok all’illuminazione

L’Agenzia ha ricordato che è possibile usufruire della detrazione Irpef del 50% relativa all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ anche per apparecchi illuminanti.
 
L’acquisto di apparecchi di illuminazione, infatti, costituisce un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
 
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Bonus mobili: quando si può chiedere

Ricordiamo che la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici spetta per l’arredo di singole unità immobiliari o parti comuni di condomini; nel primo caso solo in relazione a lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia mentre nel caso di parti comuni di edifici spetta anche per interventi di manutenzione ordinaria.  
 
Per avere l’agevolazione è indispensabile, quindi, realizzare una ristrutturazione edilizia e usufruire del bonus ristrutturazione.
 
E’ possibile accedere al bonus anche per gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi.
 
Come ha chiarito l’Agenzia delle Entrate anche la sostituzione degli infissi e la sostituzione della caldaia (in quanto intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento, è qualificabile come ‘manutenzione straordinaria’) danno diritto al bonus arredi.
 

Bonus mobili 2019: cosa prevede

Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2019 prevede la proroga al 31 dicembre 2019 della detrazione del 50%, con un tetto di 10mila euro per unità immobiliare, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione. 

Il bonus mobili ed elettrodomestici spetta ai contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% per le ristrutturazioni e che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche. In particolare, hanno diritto alla detrazione: il proprietario o il nudo proprietario o il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie). 

Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile. 
 
Da novembre 2018 è stato introdotto l’obbligo di invio all'Enea anche dei dati relativi ad interventi che, pur non usufruendo dell'ecobonus, prevedono il conseguimento di un risparmio energeticvo; quest'obbligo riguarda anche gli elettrodomestici, in particolare: forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici.
 
L’Agenzia delle Entrate, però, ha chiarito che la mancata o tardiva trasmissione della comunicazione all’Enea non implica la perdita del diritto alle detrazioni.
 
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