Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Professionisti, il Decreto Aiuti-bis porta a 600 milioni di euro il Fondo per il bonus una tantum
PROFESSIONE Professionisti, il Decreto Aiuti-bis porta a 600 milioni di euro il Fondo per il bonus una tantum
NORMATIVA

Bonus mobili, gli apparecchi di illuminazione accedono alla detrazione?

di Alessandra Marra

L’Agenzia delle Entrate ricorda cosa prevede l'agevolazione e quando si può richiedere

Vedi Aggiornamento del 05/12/2019
Foto: skdesign ©123RF.com
24/05/2019 - È possibile usufruire del bonus mobili per l’acquisto di apparecchi di illuminazione?
 
A questa domanda ha risposto l’Agenzia delle Entrate tramite la posta di FiscoOggi.
 

Bonus mobili: ok all’illuminazione

L’Agenzia ha ricordato che è possibile usufruire della detrazione Irpef del 50% relativa all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ anche per apparecchi illuminanti.
 
L’acquisto di apparecchi di illuminazione, infatti, costituisce un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
 
SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL BONUS MOBILI
 

Bonus mobili: quando si può chiedere

Ricordiamo che la detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici spetta per l’arredo di singole unità immobiliari o parti comuni di condomini; nel primo caso solo in relazione a lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia mentre nel caso di parti comuni di edifici spetta anche per interventi di manutenzione ordinaria.  
 
Per avere l’agevolazione è indispensabile, quindi, realizzare una ristrutturazione edilizia e usufruire del bonus ristrutturazione.
 
E’ possibile accedere al bonus anche per gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi.
 
Come ha chiarito l’Agenzia delle Entrate anche la sostituzione degli infissi e la sostituzione della caldaia (in quanto intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento, è qualificabile come ‘manutenzione straordinaria’) danno diritto al bonus arredi.
 

Bonus mobili 2019: cosa prevede

Ricordiamo che la Legge di Bilancio 2019 prevede la proroga al 31 dicembre 2019 della detrazione del 50%, con un tetto di 10mila euro per unità immobiliare, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione. 

Il bonus mobili ed elettrodomestici spetta ai contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% per le ristrutturazioni e che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche. In particolare, hanno diritto alla detrazione: il proprietario o il nudo proprietario o il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie). 

Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile. 
 
Da novembre 2018 è stato introdotto l’obbligo di invio all'Enea anche dei dati relativi ad interventi che, pur non usufruendo dell'ecobonus, prevedono il conseguimento di un risparmio energeticvo; quest'obbligo riguarda anche gli elettrodomestici, in particolare: forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici.
 
L’Agenzia delle Entrate, però, ha chiarito che la mancata o tardiva trasmissione della comunicazione all’Enea non implica la perdita del diritto alle detrazioni.
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Imposta la nazione di spedizione

La scelta della nazione consente la corretta visualizzazione dei prezzi e dei costi di spedizione