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RISTRUTTURAZIONE

Bonus ristrutturazione, per ottenerlo occorre sempre un titolo abilitativo?

di Alessandra Marra
Commenti 29205

Ecco quali interventi detraibili al 50% si possono realizzare in edilizia libera

Vedi Aggiornamento del 18/06/2019
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27/05/2019 – Per usufruire del Bonus Ristrutturazione 50% è sempre necessario richiedere un titolo abilitativo?
 
No, infatti, è possibile usufruire dell’agevolazione anche per interventi realizzabili in regime di edilizia libera o addirittura effettuati in assenza di opere edilizie propriamente dette.

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Bonus ristrutturazioni: interventi sulle barriere architettoniche senza titolo

Tra gli interventi agevolati rientrano quelli finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche.
 
Tra questi interventi si possono realizzare in regime di edilizia libera:
- l’installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e la messa a norma di un ascensore interno o di una servoscala che non incide sulla struttura portante;
- l’installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e la messa a norma di un montacarichi che non incide sulla struttura portante;
- l’installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di rampe e assimilabili per il superamento di dislivelli non superiori a 60 cm, purché non si alteri la sagoma dell’edificio.
 

Bonus 50% per interventi contro atti illeciti

È prevista una detrazione del 50% anche per tutte quelle opere o le tecnologie che permettono di prevenire “atti illeciti” (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti).
 
Quasi tutti gli interventi che rientrano in questa categoria non necessitano di titolo abilitativo, come ad esempio:
- rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;
- installazione di porte blindate o rinforzate e apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;
- installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti o tapparelle metalliche con bloccaggi.
 

Bonus ristrutturazione per interventi volti al risparmio energetico

Rientrano nella detrazione anche gli interventi effettuati per il conseguimento di risparmi energetici, con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia.
 
Rientra tra i lavori agevolabili, per esempio, l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Come specificato dal DM 2 marzo 2018, l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di pannelli solari e fotovoltaici a servizio degli edifici rientra tra le opere di edilizia libera.
 
Stesso discorso anche per l’installazione di un generatore microeolico.
 
Anche l’installazione all’interno di una singola unità immobiliare di un condizionatore a pompa di calore rappresenta una spesa detraibile ed effettuabile in regime di edilizia libera (se con potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW), a condizione che si tratti di un'opera finalizzata alla realizzazione di un risparmio energetico.

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