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NORMATIVA

Le misure del decreto Crescita per progettazione e lavori pubblici

di Paola Mammarella
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Assunzione di 80 tecnici, Fondo salva opere e edilizia scolastica con procedura negoziata fino a 5,5 milioni di euro

Vedi Aggiornamento del 18/07/2019
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27/06/2019 – Velocizzare la progettazione e realizzazione delle opere pubbliche, impedendo contemporaneamente il blocco dei cantieri. Lo prevede il ddl Crescita approvato dal Senato.
 

Assunzione di 80 professionisti tecnici per velocizzare le gare

La norma prevede l’assunzione di 80 unità di elevata professionalità tecnica tra ingegneri (ingegneria stradale, strutturale, edile e idraulica), architetti, geologi, dottori agronomi e dottori forestali, oltre a 20 giuristi, esperti di gare e contratti pubblici, per accelerare l’affidamento delle gare d’appalto. I professionisti saranno destinati ai Provveditorati interregionali alle Opere pubbliche. Un decreto interministeriale del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti e della Funzione Pubblica, da adottare entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge, definirà i livelli di ingresso e le modalità di selezione.
 
Queste assunzioni potrebbero rappresentare la prima tranche di esperti da destinare alla Struttura di progettazione attesa per gennaio 2019, annunciata ad aprile, ma poi scomparsa dai radar. Si tratta di una disposizione mai piaciuta ai tecnici, che hanno sempre chiesto al Governo di fare marcia indietro e lasciare la progettazione alle competenze dei liberi professionisti o quantomeno di modificare la norma.
 

Scuole, procedura negoziata per lavori fino a 5,5 milioni

Gli Enti beneficiari di finanziamenti statali per la messa in sicurezza degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, relativi al triennio 2019-2021 e nell'ambito della programmazione triennale nazionale, potranno avvalersi di Consip per gli acquisti di beni e servizi e di Invitalia per l’affidamento dei lavori di realizzazione.
 
Qualora le due centrali di committenza non pubblichino gli atti di gara entro 90 giorni dalla presentazione dei progetti definitivi, gli Enti potranno affidare le gare di importo fino alle soglie comunitarie (5,5 milioni di euro) con procedura negoziata con consultazione, nel rispetto del criterio di rotazione degli inviti, di almeno 15 operatori economici. 
 

Fondo Salva Opere

In caso di crisi dell’impresa aggiudicataria di un appalto, sarà coperto il 70% dei pagamenti a favore delle Pmi subappaltatrici. Il Fondo sarà alimentato con un contributo dello 0,5% del valore del ribasso offerto dall’aggiudicatario delle gare di appalti pubblici di importo pari o superiore a 200mila euro, a base d’appalto, in caso di lavori, e a 100mila euro in caso di servizi e forniture. Vi potranno accedere sub-appaltatori e sub-fornitori di imprese aggiudicatrici di lavori pubblici in stato di crisi. 
 
Sul Fondo saranno appositamente stanziati 45,5 milioni di euro, 12 per il 2019 e 33,5 per il 2020, che andranno a ristorare i crediti verso le aziende interessate da crisi avviate dopo il primo gennaio 2018, come ad esempio, scrive il Mit in una nota, le imprese siciliane interessate dalla crisi di Cmc e quelle impegnate nella costruzione del Quadrilatero Umbria/Marche, interessate dalla crisi di Astaldi.
 
Le domande di pagamento saranno istruite, sulla base della documentazione fornita dai creditori o in base alle verifiche svolte presso il contraente generale.

Leggi le misure del ddl ‘Crescita’ per la riqualificazione edilizia ed energetica

Leggi le misure del ddl ‘Crescita’ per professionisti e imprese
 
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