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Indici di affidabilità fiscale, ecco la Guida dell’Agenzia delle Entrate

di Alessandra Marra
Commenti 3700

Il vademecum contiene le regole generali di compilazione del modello e riporta un caso concreto di applicazione dei nuovi Isa

Vedi Aggiornamento del 27/06/2019
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25/06/2019 – Come si applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), chi ne è escluso e quali sono i vantaggi per i professionisti affidabili?
 
Sono queste alcune delle domande a cui l’Agenzia delle Entrate dà risposta nella guida “Gli Indici sintetici di affidabilità fiscale: i vantaggi per imprese e professionisti”.
 

Indici di affidabilità fiscale: come funzionano

Nella pubblicazione vengono illustrati i nuovi Indici sintetici di affidabilità fiscale che, a partire dalla dichiarazione Redditi 2019, sostituiscono gli studi di settore e i parametri. La metodologia utilizzata per elaborare e applicare gli Isa tiene conto di una pluralità di indicatori, sostanzialmente riconducibili a due gruppi:
- indicatori elementari di affidabilità
- indicatori elementari di anomalia.
 
La media del valore dei singoli indicatori elementari esprime, da 1 a 10, il punteggio Isa e rappresenta il posizionamento del contribuente: più alto sarà il valore dell’indice maggiore sarà l’affidabilità fiscale. A determinati livelli di affidabilità fiscale vengono riconosciuti specifici vantaggi.
 

Isa: in quali casi non si applicano

L’Agenzia ricorda che gli Isa non si applicano per i periodi d’imposta in cui il contribuente:
- ha iniziato o cessato l’attività;
- non si trova in condizioni di normale svolgimento dell’attività;
- dichiara ricavi di ammontare superiore a 5.164.569 euro;
- si avvale del regime forfettario agevolato o del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità;
-  esercita due o più attività di impresa, non rientranti nel medesimo Isa, qualora i ricavi dichiarati, relativi alle attività non rientranti tra quelle prese in considerazione dall’Isa sull’attività prevalente, superi il 30% dell’ammontare totale dei ricavi dichiarati (tali soggetti sono comunque tenuti alla compilazione del modello Isa).
 
Sono esclusi dagli Isa, inoltre:
- le società cooperative, le società consortili e i consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate
- le società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivamente a favore degli utenti stessi
- i soggetti che esercitano, in ogni forma di società cooperativa, le attività di “Trasporto con taxi”.

 

Affidabilità fiscale: i vantaggi degli Isa

Sono previsti benefici per i contribuenti affidabili: a seconda del valore raggiunto, infatti, possono essere esclusi da alcuni tipi di controlli o beneficiare della riduzione dei termini per gli accertamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate o essere esonerati dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti d’imposta.
 
La guida illustra le regole generali di compilazione del modello per la comunicazione dei dati, che costituisce parte integrante di Redditi e deve essere presentato da imprese e professionisti che applicano gli Isa, e le modalità per acquisire i dati “precalcolati”, cioè gli ulteriori dati che l’Agenzia delle Entrate rende disponibili, come quelli relativi alle dichiarazioni degli anni precedenti a quello di applicazione degli Isa.
 
Alla fine, il vademecum riporta anche un caso concreto di applicazione dei nuovi indici e tutti i riferimenti normativi e di prassi utili per approfondire l’argomento.
 
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