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AMBIENTE

Dissesto idrogeologico, firmato il Piano Stralcio da 315 milioni di euro

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Ministro dell’Ambiente Sergio Costa: ‘in soli tre mesi individuati 263 interventi che partiranno già quest’anno’

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08/07/2019 - Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha firmato il Piano Stralcio 2019 che stanzia 315 milioni di euro per 263 progetti esecutivi di tutela del territorio dal dissesto idrogeologico.
 
“In soli tre mesi, dal Dpcm 20 febbraio 2019 - scrive il Ministero in una nota -, sono stati individuati gli interventi in tutte le regioni e impegnati i fondi del 2019”. “Una velocizzazione consistente se consideriamo che negli anni passati si impiegavano anche due anni per ottenere lo stesso risultato”, commenta il Ministro Costa.
 

Dissesto idrogeologico, il Piano Stralcio

Il provvedimento - scrive il Ministero in una nota - individua gli interventi per liste regionali, “garantendo l’avvio di una spesa complessiva di oltre 315 milioni già a partire da quest’anno”.
 
La copertura è individuata nel bilancio del Ministero dell’Ambiente. “Nessuna regione - si legge nel provvedimento - ha avanzato proposte di modifica delle programmazioni in corso a valere sul Piano Operativo Ambiente finanziato con risorse FSC 2014-2020”.
 
“Abbiamo impresso una fortissima accelerazione - ha aggiunto Costa - e, grazie alla proficua collaborazione con i Commissari per l’emergenza, i Commissari per il dissesto e le Autorità di bacino distrettuali, in soli tre mesi abbiamo stabilito il dettaglio degli interventi più urgenti, che partiranno già quest’anno”.
 
Sono in totale 263 gli interventi, tutti caratterizzati da urgenza e indifferibilità. “Si tratta - ha concluso il Ministro - delle azioni che regioni e province autonome hanno ritenuto necessarie per la sicurezza della popolazione e del territorio”.
 
I 315 milioni sono così suddivisi: 35 milioni di euro al Piemonte per 13 interventi; 30 milioni di euro al Veneto per 34 interventi; 29 milioni di euro alla Lombardia per 23 interventi; 28 milioni di euro alla Toscana per 25 interventi; 23 milioni di euro al Lazio per 35 interventi; 22 milioni di euro all’Emilia Romagna per 18 interventi; ecc. vedi tabella.
 
Il Piano Stralcio contiene il dettaglio degli interventi proposti, con l’indicazione del numero di mesi (tra 1 e 12) entro i quali è prevista la pubblicazione del bando di gara per i lavori.
 
L’elenco degli interventi proposti viene trasmesso alla Cabina di Regia Strategia Italia e al CIPE.
 

L’individuazione degli interventi negli anni passati

Ricordiamo che nel 2014 è stata istituita la task force ‘Italia Sicura’ che ha svolto un lungo lavoro di ricognizione delle situazioni di rischio e ha individuato 4.751 opere di contrasto al dissesto, 33 cantieri antiemergenza, il Piano Aree Metropolitane, ecc.
 
Successivamente sono stati aperti i cantieri, il cui stato di avanzamento era consultabile su italiasicura.gov.it; sono ancora online le foto pubblicate su Flickr.
 
Nel 2017 è stato attivato il Fondo per la progettazione, finalizzato ad aiutare gli enti locali a progettare gli interventi individuati (il 90%).
 
Tutto il lavoro di ‘Italia Sicura’ è stato consultabile sul sito ufficiale fino ad un anno fa, quando la task force è stata eliminata e le sue competenze e risorse sono passate al Ministero dell’Ambiente.

È comunque sempre attivo e aggiornato il ‘Repertorio Nazionale degli interventi per la Difesa del Suolo (ReNDiS)’
 
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