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Systab: consolidamento e sollevamento fondazioni di un capannone agricolo in provincia di Bergamo

di Systab

Commenti 1706
23/07/2019 - Systab presenta il caso del consolidamento e sollevamento fondazioni di un capannone agricolo in provincia di Bergamo.

Tipologia intervento
Micropali Precaricati SYSTAB diametro 114 mm - pressoinfissi mediante martinetti idraulici per la stabilizzazione ed il sollevamento di 3 pilastri.
 
Luogo intervento
Antegnate (BG)

LA PROBLEMATICA
Si tratta di un capannone prefabbricato ad uso agricolo con copertura a falde con doppia pendenza. Le fondazioni dei pilastri sono realizzate su plinti prefabbricati di dimensioni 160x160 cm. Nel corso degli ultimi anni 3 pilastri hanno subito cedimenti differenziali più marcati su due di essi. Il dissesto è imputabile alla presenza nei primi 5 metri di terreno argilloso con caratteristiche di resistenza molto scadenti.
Nel caso specifico l’esigenza era quella non solo di stabilizzare ma anche di sollevare i pilastri in modo da riportare la trave sfilata con corretto appoggio.

L’INTERVENTO DI CONSOLIDAMENTO
Questo è sicuramente uno di quei casi in cui le iniezioni di resine non sono adeguate all’obbiettivo di sollevamento e servono necessariamente pali con martinetti idraulici.

Nel caso specifico l’intervento è stato svolto in 5 fasi:
fase 1: realizzazione degli scavi per la messa a nudo dei plinti di fondazione;
fase 2: costruzione di due strutture provvisionali di sostegno con portata di 30 ton, che hanno permesso di puntellare la travi in calcestruzzo in corrispondenza dei nodi con i pilastri perimetrali, durante le operazioni di sollevamento (opere a cura della società specializzata PIELLE);
fase 3: carotaggio e installazione dei Pali Precaricati di diametro 114 mm e loro infissione fino allo strato di sabbia e ghiaia posto a circa 5 metri;
fase 4: operazione di sollevamento e riposizionamento corretto dei pilastri;
fase 5: fissaggio dei pali e smontaggio delle opere provvisionali di sostegno.

Il consolidamento con micropali precaricati ha svariati vantaggi che lo caratterizzano rispetto alle tradizionali tecniche di palificazione:
tempi di esecuzione molto rapidi
non produce materiale di risulta
nessuna vibrazione
la portata di ogni singolo micropalo viene collaudata
precarico per l’annullamento dei cedimenti primari
ed inoltre come in questo caso sono possibili, se la struttura lo consente, sollevamenti importanti e recupero completo dei cedimenti.

Il cantiere in oggetto si è svolto in una settimana, comportando l’installazione di 5 pali precaricati di diametro 114 mm e lunghezza fino a 5,5 metri di profondità. Inoltre mediante l’impiego di opere provvisionali di puntellatura e martinetti idraulici azionati simultaneamente, è stato possibile recuperare il fuori piombo dei pilastri e rimettere correttamente in sede la trave.

Systab su Edilportale.com
 

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