Carrello 0
LAVORI PUBBLICI

Codice Appalti, via alla consultazione sul nuovo Regolamento unico

di Paola Mammarella
Commenti 6641

Gli operatori potranno intervenire con proposte sul sito del Ministero fino al 2 settembre

Vedi Aggiornamento del 31/07/2019
Commenti 6641
16/07/2019 – Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha avviato, sul suo sito, la consultazione sulla stesura del Regolamento di attuazione del Codice dei contratti pubblici.

La consultazione sarà attiva fino al 2 settembre 2019 all’indirizzo http://regolamentounico.mit.gov.it/


Regolamento unico, gli operatori non vogliono la soft law

Si tratta della seconda richiesta di partecipazione alla stesura della normativa sugli appalti proposta dal Ministro Toninelli. Dalla precedente consultazione pubblica sul Codice dei contratti pubblici, avviata dal Mit lo scorso anno e conclusasi il 10 settembre 2018, è emersa una precisa presa di posizione degli stakeholder e degli operatori istituzionali per la sostanziale abrogazione della soft law e delle linee guida Anac.

Secondo gli operatori, infatti, il sistema di linee guida e decreti monotematici non ha sortito gli effetti di semplificazione voluti con la riforma, determinando più di un’incertezza e instabilità del quadro normativo.

In adesione al risultato della consultazione, scrive il Mit, il decreto Sblocca Cantieri ha previsto l’adozione di un Regolamento recante disposizioni di esecuzione, attuazione e integrazione del codice in materia di: a) nomina, ruolo e compiti del responsabile del procedimento; b) progettazione di lavori, servizi e forniture, e verifica del progetto; c) sistema di qualificazione e requisiti degli esecutori di lavori e dei contraenti generali; d) procedure di affidamento e realizzazione dei contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie; e) direzione dei lavori e dell'esecuzione; f) esecuzione dei contratti di lavori, servizi e forniture, contabilità, sospensioni e penali; g) collaudo e verifica di conformità; h) affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria e relativi requisiti degli operatori economici; i) lavori riguardanti i beni culturali.
 

Regolamento unico, Mit: ‘garantire la massima partecipazione

Obiettivo dichiarato dal Ministero delle Infrastrutture è “garantire la massima partecipazione di tutti gli attori interessati, ognuno con le sue specificità (istituzioni, associazioni di categoria e operatori del settore), e dar vita ad una scelta il più possibile condivisa nell’ambito delle sue policy”.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui