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LAVORI PUBBLICI

Presto operativa Ansfisa, la struttura per la sicurezza delle infrastrutture

di Alessandra Marra
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L’Agenzia si occuperà della vigilanza e delle ispezioni sui sistemi ferroviari, stradali e del trasporto rapido di massa

Vedi Aggiornamento del 01/08/2019
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19/07/2019 – Presto sarà operativa l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa).  
 
Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, infatti, ha trasmesso lo scorso 17 luglio al Consiglio di Stato gli schemi di Regolamento e Statuto di Ansfisa, istituita dal Decreto Genova.
 

Sicurezza infrastrutture: cosa è previsto per le ferrovie

Gli schemi di Regolamento e Statuto della nuova struttura prevedono che, con riferimento al settore ferroviario, l’Agenzia avrà competenza sull'intero sistema ferroviario nazionale; nella pratica svolgerà i compiti e le funzioni, anche di regolamentazione tecnica, corrispondenti alle funzioni ed ai compiti già esercitati attualmente dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Ansf).
 
Per le infrastrutture transfrontaliere specializzate, l’Ansfisa dovrà svolgere i compiti di Autorità preposta alla sicurezza relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell’Unione europea.
 

Sicurezza ponti e strade: i compiti di Ansfisa

L’Ansfisa vigilerà anche sulla sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali, delle gallerie anche della rete transeuropea, e potrà anche irrogare sanzioni. 
 
Ad esempio, verificherà direttamente la corretta organizzazione dei processi di manutenzione da parte dei gestori stradali e autostradali, e farà attività ispettiva e di verifica a campione sulle infrastrutture, obbligando i gestori a mettere in atto le necessarie misure di controllo del rischio in quanto responsabili dell'utilizzo sicuro delle infrastrutture.
 
In più, l’Ansfisa promuoverà l'adozione, da parte dei gestori delle reti stradali ed autostradali, di Sistemi di Gestione della Sicurezza per le attività di verifica e manutenzione delle infrastrutture certificati da organismi di parte terza riconosciuti dall'Agenzia e sovraintenderà alle ispezioni di sicurezza sulle infrastrutture stradali e autostradali, anche compiendo verifiche sulle attività di controllo già svolte dai gestori, eventualmente effettuando ulteriori verifiche in sito.
 
L’Ansfisa, oltre a svolgere attività di studio e sperimentazione sulla sicurezza delle infrastrutture, dovrà anche proporre al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti l'adozione del piano nazionale per l'adeguamento e lo sviluppo delle infrastrutture stradali e autostradali nazionali, da aggiornare ogni due anni, per migliorare gli standard di sicurezza, da sviluppare anche attraverso il monitoraggio sullo stato di conservazione e sulle necessità di manutenzione delle infrastrutture stesse.
 

Infrastrutture: sicurezza di metropolitane e tramvie

L’Ansfisa, infine, si occuperà anche della vigilanza e delle ispezioni sui sistemi di trasporto rapido di massa (metropolitane, tramvie, ferrovie urbane).
 
Oggi tali compiti sono esercitati dagli Uffici speciali trasporti a impianti fissi (USTIF) del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
 

Sicurezza infrastrutture: in arrivo nuove assunzioni

In riferimento all’Ansfisa, il Decreto Genova ha previsto anche assunzioni di nuovo personale (soprattutto ingegneri) per far fronte ai nuovi compiti dell’Agenzia.
 
In particolare, sono previste 141 assunzioni a tempo indeterminato nel corso dell'anno 2019 e 70 nel corso dell'anno 2020.
 
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