Carrello 0
NORMATIVA

Micromobilità elettrica, al via le sperimentazioni

di Alessandra Marra
Commenti 4815

In Gazzetta il decreto che regola la circolazione di monopattini elettrici, hoverboard, segway e monowheel

Commenti 4815
16/07/2019 – Già nelle prossime settimane partirà la sperimentazione di monopattini elettrici, hoverboard, segway e monowheel.
 
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, infatti, il DM 4 giugno 2019 che regolamenta la circolazione di tutti i nuovi mezzi elettrici.   
 

Mobilità elettrica: cosa prevede il decreto

La sperimentazione potrà prendere avvio da subito nelle città che aderiranno e ne faranno richiesta e permetterà la circolazione questi mezzi non previsti dal Codice della strda e fino ad oggi vietati. Tale sperimentazione potrà durare minimo un anno e massimo due anni.
 
Il Decreto ammette la circolazione di monowheel e hoverboard solo nelle aree pedonali e a velocità inferiore a 6 km/h. Nelle aree pedonali potranno circolare anche i segway ed i monopattini ma sempre entro i 6 km/h.
 
Segway e monopattini saranno ammessi anche su percorsi pedonali e ciclabili, piste ciclabili in sede propria e zone 30 e strade con limite di velocità di 30 km/h, a velocità non superiore a 20 km/h. Tutti i mezzi devono essere dotati di regolatore di velocità configurabile in funzione dei limiti di velocità previsti.
 
I Comuni che intendano avviare la sperimentazione devono prevedere una “campagna di informazione della sperimentazione in atto nel proprio territorio in corrispondenza di infrastrutture di trasporto, ricadenti nel proprio centro abitato, destinate allo scambio modale quali porti, aeroporti, stazioni ferroviarie, autostazioni”.
 
In corrispondenza dell’inizio del centro abitato, i Comuni che avviano la sperimentazione installeranno il segnale sperimentale che indica le zone in cui possono circolare i mezzi oggetto della sperimentazione.
 

Mobilità dolce: il provvedimento del Mit

Ricordiamo che il decreto attua quanto stabilito sulla mobilità dolce ed elettrica dalla Legge di Bilancio 2019.
 
Il Ministero delle Infrastrutture (Mit) ha espresso la propria soddisfazione per il provvedimento che contempla una nuova “espressione della mobilità dolce e pulita, una valida alternativa per gli itinerari di tutti i giorni in città, anche in un'ottica di intermodalità degli spostamenti, andando a ridurre il traffico nelle strade e tutelando anche l'ambiente”.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui