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PROGETTAZIONE

Poli innovativi per l’infanzia, pubblicato il primo concorso di progettazione

di Rossella Calabrese
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Dal Comune di Capurso (BA) il bando per le strutture dedicate ai piccoli alunni

Vedi Aggiornamento del 02/08/2019
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24/07/2019 - Inizia da Capurso (BA) la fase ideativa del Piano per la realizzazione dei Poli innovativi per l’infanzia finanziato dall’Inail. Il Comune pugliese è, infatti, il primo a bandire il concorso di progettazione delle strutture dedicate ai bambini da 0 a 6 anni. Il bando è stato presentato al pubblico nei giorni scorsi. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 12.00 del 30 settembre 2019.
 
Il costo stimato per la realizzazione delle opere è pari a 1 milione e 600 mila euro e i premi che saranno assegnati ai vincitori sono pari a 15.000 euro per il primo classificato, 5.000 euro per il secondo e 3.000 euro per il terzo. È previsto un ulteriore premio di 3.000 euro per il progetto, classificatosi tra il 4° e l’8° posto, elaborato dal gruppo di progettazione con l’età media più bassa. 

“Alla presenza del Sindaco di Capurso, Francesco Crudele, e della Dirigente della Sezione ‘Istruzione e Università’ della Regione Puglia, arch. Maria Raffaella Lamacchia, ho espresso i miei complimenti e la mia grande soddisfazione per il completamento di tutto il complesso iter procedimentale da parte del Comune di Capurso, grazie al lavoro delle sue strutture tecniche e amministrative, che è il primo dei tre enti selezionati a partire con l’avviso pubblico rivolto ad architetti e ingegneri per la progettazione di un Polo destinato ai bambini nella fascia di età 0-6 anni” - ha commentato il Consigliere regionale Enzo Colonna
 
Sono attesi a breve i bandi degli altri due Comuni pugliesi interessati dal Piano: Bari e Altamura.
 

Poli innovativi per l’infanzia, i bandi di Bari e Altamura

Per quanto riguarda Bari - ricorda Colonna -, è stata approvata la determinazione dirigenziale di indizione del concorso di progettazione e si è solo in attesa della pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale e nel sito istituzionale del Comune. In questo caso il costo complessivo dell’opera è stimato in 2 milioni e 203 mila euro e i premi che saranno assegnati ai vincitori sono pari a 15.000 euro per il primo classificato, 7.500 euro per il secondo e 4.000 euro per il terzo. Anche per Bari, poi, è previsto un ulteriore premio di 4.000 euro per il progetto, classificatosi tra il 4° e l’8° posto, elaborato dal gruppo di progettazione con l’età media più bassa. 
 
Con riferimento ad Altamura, invece, si è in attesa della pubblicazione della determinazione a contrarre relativa al concorso di progettazione riguardante il Polo Innovativo per l’Infanzia che sorgerà nel quartiere di Trentacapilli. Solo dopo ci sarà la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e l’avvio del termine per la presentazione delle candidature.
 
L’idea progettuale del Polo di Altamura dispone di un finanziamento pari a 4 milioni e 150 mila euro a totale carico dell’Inail, somma destinata alla acquisizione dell’area e alla realizzazione di un’opera largamente attesa in un quartiere (quello di Trentacapilli) densamente popolato (vi risiedono circa 6 mila persone, soprattutto coppie giovani con bambini) ma sprovvisto di servizi essenziali. 
 

Poli innovativi per l’infanzia: la storia dell’iniziativa 

L’idea dei poli innovativi per l’infanzia (edifici innovativi dal punto di vista tecnologico e didattico per l’istruzione dei bimbi da 0 a 6 anni) nasce nel 2017 in attuazione della Legge per la Buona Scuola, la loro costruzione è finanziata dall’Inail con 150 milioni di euro per il triennio 2018/2020.
 
Nel novembre 2017, i 150 milioni di euro sono stati ripartiti tra le Regioni che, dopo aver attivato i bandi per la selezione delle aree comunali, hanno trasmesso al Ministero i siti selezionati.
 
A questo punto il Miur avrebbe dovuto bandire un concorso nazionale di idee (con una procedura simile a quella del concorso ‘Scuole Innovative’) per selezionare i progetti  vincitori. Poi i Comuni proprietari delle aree oggetto di intervento avrebbero potuto affidare i successivi livelli di progettazione ai vincitori del concorso.
 
Invece, a settembre 2018 il Miur ha cambiato idea e ha lasciato ai Comuni il compito di occuparsi della progettazione dei poli innovativi per l’infanzia e di gestirla avvalendosi dei tecnici comunali o di progettisti esterni individuati attraverso una gara d’appalto, oppure attraverso il concorso di progettazione, come ha fatto la Puglia.
 
Il Comune di Capurso ha battuto tutti sul tempo, pubblicando il bando.
 
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