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RISPARMIO ENERGETICO

Geotermia, in arrivo incentivi con il decreto FER2

di Paola Mammarella
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Riunito il tavolo al Mise: per ottenere i bonus, necessari miglioramenti sotto il profilo emissivo e dell’impatto ambientale

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23/07/2019 – Gli incentivi alla geotermia entreranno nel decreto FER2, al momento in fase di definizione. È emerso dopo la riunione di giovedì 18 luglio scorso del tavolo sulla geotermia, istituito a marzo presso il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) per il confronto con la Regione Toscana, il Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche (CoSviG) e i Comuni sedi d’impianto.
 

FER2, in arrivo gli incentivi alla geotermia

Come riferito da Emiliano Bravi, presidente CoSviG, “per avere accesso agli incentivi dovranno esserci miglioramenti sotto il profilo emissivo e più in generale dell’impatto ambientale: da questo punto di vista il MISE ha preso la nuova legge toscana come punto di riferimento, a dimostrazione di come l’iniziativa della Regione sia all’avanguardia”.
 
Il Mise ritiene incentivabile, ha spiegato CoSviG, sia la coltivazione della geotermia con totale reiniezione dei fluidi – dove tecnicamente possibile –, sia quella tradizionale dove sono possibili innovazioni che consentano il drastico abbattimento degli impatti ambientali.
 
Bravi ha spiegato che ogni tecnologia per l’abbattimento dell’impatto ambientale ha dei pro e dei contro e che “il MISE ha affermato di essere interessato, più che alle modalità, ad incentivare il raggiungimento dell’obiettivo finale, ovvero il miglioramento degli impatti ambientali”.
 

Regione Toscana: ‘recuperare il tempo perso’

Ricordiamo che la Commissione Europea ha escluso la geotermia dal decreto FER1 temendo che l’intenzione delle autorità italiane, di accrescere le performance ambientali delle installazioni, rendesse la tecnologia troppo costosa. Per questo motivo l’Ue ha ritenuto più giusto lo spostamento in un meccanismo incentivante separato.
 
Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, si è detto soddisfatto per l’apertura mostrata dal Mise. “Il nuovo decreto del Ministero sulle rinnovabili ancora non c'è – ha precisato l'assessora all'ambiente, Federica Fratoni - è stata presentata solo una griglia. Continua dunque il lavoro e continua il presidio assieme ai Comuni, ma l'apertura del ministero e in particolare del sottosegretario Crippa è sicuramente un passo in avanti".
 
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