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Gas radon: a contrastare la minaccia invisibile ci pensano i sistemi VMC Helty Flow

di Helty
Commenti 2090

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08/08/2019 - Un elemento chimico naturale radioattivo irriconoscibile all’olfatto, alla vista e al gusto: il gas radon è una “minaccia invisibile” presente nel sottosuolo di tutta la crosta terrestre e in molti materiali da costruzione, che si diffonde rapidamente nell’aria interna ed esterna. È presente in tutti gli edifici ma a concentrazioni anche molto diverse in base all’area geografica (Lombardia e Lazio sono tra le regioni italiane con valori più alti), al tipo di suolo su cui poggiano i locali, alle tecniche costruttive dell’edificio, ai parametri microclimatici tra cui la movimentazione dell’aria. Se nei luoghi aperti questo gas viene “diluito” nelle correnti d’aria risultando poco pericoloso per la salute, nei luoghi confinati tende invece a concentrarsi, penetrando attraverso le fessure nei pavimenti, le giunzioni e gli impianti e rimanendo intrappolato dalla presenza di pareti ed infissi ad elevata tenuta isolante.

Il cosiddetto “radon indoor” – ovvero la versione concentrata che si sviluppa negli ambienti chiusi e scarsamente ventilati – rappresenta un importante agente di rischio per la salute umana: una volta inalato, infatti, esso si deposita gradualmente nei polmoni, rilasciando radiazioni cancerogene che possono causare la comparsa di tumori. L’esposizione al gas radon in Italia è stata provata causa di circa il 10% di tutti i tumori polmonari*: una cifra consistente che dimostra la necessità di proteggere i propri ambienti domestici e di lavoro dalle irreversibili conseguenze originate dall’inalazione.

Un espediente per porre rimedio alla problematica è sicuramente quella di ventilare spesso i locali, aprendo le finestre 4 o 5 volte al giorno. Un gesto semplice ed efficace che, tuttavia, presenta diversi svantaggi: l’impossibilità di monitorare e regolare la qualità dell’aria, l’immissione dentro casa di particolati nocivi, pollini e batteri presenti all’esterno e, soprattutto la dispersione di calore o frescura.
Per ovviare a queste complicazioni la soluzione più efficace è l’installazione di un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) che consenta una corretta aereazione della casa anche a finestra chiusa e purifichi l’aria dalle sostanze inquinanti. Helty propone differenti tecnologie decentralizzate che si sposano ad ogni contesto e stile di arredo: tre sistemi a parete di tipo plug&play e tre soluzioni a scomparsa, inseribili direttamente all’interno della muratura ed in grado di gestire volumi di ricambio aria da 30 a 100m3/h.
 
Con i sistemi Helty Flow in casa si respira aria pulita
Ideati per rispondere alla moderna esigenza di migliorare il benessere abitativo in edifici già esistenti – sia come soluzione di retrofit che in caso di interventi di ristrutturazione o riqualificazione – i sistemi Helty Flow sono dotati di serie di triplo filtro antipolvere. I filtri in entrata F7+G4 sono in grado di arrestare fino al 90% delle particelle fino a 0,4 micron, purificando l’aria indoor da pollini, agenti inquinanti, batteri e VOC. Il continuo ricambio d’aria, inoltre, assicura il mantenimento della concentrazione di gas radon a livello ottimale, migliorando ulteriormente la salubrità degli ambienti domestici. Il filtro in uscita G2, invece, purifica l'aria esausta preservando le prestazioni del sistema e allungandone la durata.

Dotati, inoltre, di scambiatore di calore entalpico a doppio flusso incrociato controcorrente, le soluzioni Helty Flow permettono di recuperare il 91% del calore dell'aria in uscita, evitando la dispersione energetica e garantendo un significativo risparmio sui costi di riscaldamento e raffrescamento.
 
Un monitoraggio intuitivo della qualità dell’aria indoor
Per tenere sempre sotto controllo lo stato dell’aria all’interno della propria abitazione, Helty ha sviluppato uno speciale inserto luminoso – posizionato nella parte inferiore delle macchine top di gamma – in grado di indicare in ogni momento la qualità dell’aria. Questo particolare Led, infatti, segnala attraverso diverse colorazioni le condizioni atmosferiche indoor, consentendo agli utenti di tenere monitorata l’aria in modo semplice e veloce. La luce blu indica la situazione ideale, quella gialla comunica un aumento del livello di inquinanti, mentre la luce verde e quella rossa segnalano rispettivamente un eccessivo tasso di umidità e il superamento delle soglie ottimali di CO2 o VOC, situazioni in cui la macchina aumenta automaticamente la propria velocità per riportare i livelli alla norma.

L'interfaccia comandi, con gestione tramite pannello o telecomando, è inoltre pensata per essere intuitiva e user-friendly, in modo da garantire il massimo comfort nella regolazione della ventilazione e delle altre funzioni accessorie. Ma non solo: l'apparecchio può essere comodamente gestito anche da smartphone attraverso l'app dedicata, che permette sia di regolarne il funzionamento che di tenere sotto controllo la qualità dell'aria in casa.

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