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Beni culturali, sul Mepa il bandi Consip per lavori di manutenzione

di Rossella Calabrese
Commenti 4593

Online le gare per interventi di controllo e mantenimento dell’integrità, efficienza funzionale e identità

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13/09/2019 - Sono stati istituiti sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA) i bandi per manutenzioni edili, stradali, ferroviarie ed aeree, idrauliche, marittime e reti gas, impianti, ambiente e territorio, dei beni del patrimonio culturale e opere specializzate.
 
Il bando ‘Beni del patrimonio culturale’, in particolare, riguarda le attività e gli interventi destinati al controllo delle condizioni del bene culturale e al mantenimento dell’integrità, dell’efficienza funzionale e dell’identità del bene e delle sue parti (art. 29 comma 3 del Dlgs 42/2004 - Codice dei beni culturali e del paesaggio).
 
Infatti, dal 2016 le amministrazioni pubbliche hanno la possibilità di negoziare sul Mepa, oltre a beni e servizi, anche lavori di manutenzione. Scopo di un contratto per ‘lavori di manutenzione’ è quello di realizzare un singolo intervento o un insieme di interventi consistenti nella riparazione e/o adeguamento di un impianto/immobile/manufatto: si tratta dunque di interventi di manutenzione “ordinaria” e “straordinaria", che escludono quelli di restauro e risanamento conservativo e le ristrutturazioni edilizie e urbanistiche.
 
L’intervento di manutenzione è preceduto dalla predisposizione di un progetto esecutivo che contiene i dettagli dei lavori da realizzare, il costo previsto, il cronoprogramma e il piano di manutenzione dell’opera e delle sue parti.
 
Per abilitarsi al bando, le imprese devono possedere i requisiti relativi alla categoria merceologica di abilitazione OG2 - Restauro e manutenzione dei beni sottoposti a tutela, che comprende le lavorazioni specialistiche necessarie a recuperare, conservare, trasformare, ripristinare, ristrutturare, sottoporre a manutenzione gli immobili di interesse storico soggetti a tutela a norma delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali.
 
Gli operatori economici devono quindi possedere “Requisiti di ordine generale e idoneità professionale” (non sussistenza dei motivi di esclusione; iscrizione nel registro della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ovvero nel registro delle commissioni provinciali per l'artigianato, ovvero presso i competenti ordini professionali, ovvero dichiarazione di svolgere attività professionale non organizzata in ordini o collegi per attività inerenti la categoria di abilitazione; non sussistenza della causa interdittiva) e “Requisiti di capacità tecnica” (possesso della qualificazione SOA e/o possesso di ulteriori abilitazioni ed autorizzazioni eventualmente previste dalla normativa vigente).
 
Per l’affidamento e l’esecuzione dei lavori di manutenzione, sia ordinaria sia straordinaria, le amministrazioni possono negoziare i lavori tramite Trattativa diretta (Td) e Richiesta di offerta (Rdo).
 
Per importi inferiori a 40mila euro è consentito l'affidamento diretto; per importi compresi tra 40e 150mila euro è consentito l’affidamento diretto previa valutazione di tre preventivi; per importi compresi tra 150mila e 350mila euro è consentita la procedura negoziata e l'invito deve essere rivolto almeno a 10 operatori economici; per importi compresi tra 350mila e 1.000.000 di euro è consentita la procedura negoziata e l'invito deve essere rivolto almeno a 15 operatori economici.
 
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