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AZIENDE

Laterlite per il consolidamento dei solai dell’ex Standa

di Laterlite

Palazzo Impero, a Brescia la leggerezza Leca è di moda

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25/09/2019 - Sarà un edificio completamente rinnovato, dalle pareti “aperte” sulla città grazie ad ampie finestre e un attico verde con appartamenti che godranno di una vista mozzafiato sui tetti di Brescia. In sintesi, è questo il progetto che lo studio B+M Associati ha realizzato per la riapertura, dopo più di dieci anni, dell'ex Standa a Brescia. Si tratta di un palazzo che sorge nella centralissima piazza Vittoria, disegnata da Marcello Piacentini all’inizio degli anni ’30 e ora protagonista di una riqualificazione con aperture di locali e negozi, opere d’arte di Mimmo Paladino e un restyling che si concluderà con la riapertura di quello che è stato un “tempio dello shopping”, sul fronte ovest della piazza.
 
L’edificio originario, coevo alla piazza, venne progettato nel 1933 dall’architetto Tito Brusa sotto la supervisione del Piacentini e in origine ospitava il Mercato del Pesce. Chiudeva l’impianto della piazza a sudovest con un’architettura in linea con gli stilemi dell’epoca. Ma alla fine degli anni ’60, con l’arrivo a Brescia del marchio Standa, si decise, con l’assenso della Soprintendenza, di demolire e ricostruire, seguendo un’impostazione di stacco netto dal punto di vista stilistico dal contesto circostante, realizzando una struttura con pareti esterne in marmo di Botticino seghettato e privo di finestre.
 
Il progetto di riqualificazionea firma dello studio B+M Associati dell’architetto Fausto Baresi e dell’ingegner Riccardo Manfredi, con la collaborazione degli architetti Guillermo Arnaudo e Andrea Baresi - punta a ridare nuova vita a un edificio iconico di Brescia e richiamarne il passato attraverso la nuova organizzazione dei volumi. Le attuali facciate cieche saranno smantellate per dare luce e carattere a un edificio contemporaneo, che riutilizza in chiave moderna i materiali lapidei, il vetro, il verde. A livello architettonico, grandi finestre creeranno una nuova forometria, portando un notevole cambiamento rispetto alla versione precedente dell’edificio. Le vetrate lasceranno trasparire anche dall’esterno le attività, che troveranno spazio nei circa 9.000 m2 di superficie disponibili.
I lavori per la ristrutturazione dell'edificio – oggi chiamato “Palazzo Impero”, dal nome della proprietà che è Immobiliare Impero (Gruppo Minetti di Bergamo e Brixia Holding della famiglia Bertoni) – creeranno le condizioni per l’apertura di un supermercato, spazi commerciali, uffici, appartamenti di pregio, una grande palestra. Sono previste anche autorimesse interrate esclusive, terrazze con vista sui tetti di Brescia e un “roof garden” panoramico.
 
Il restyling radicale dell’ex palazzo Standa di Brescia ha coinvolto Laterlite per quanto riguarda il consolidamento dei solai: sono interessati da questa tipologia di lavori ben cinque piani dell’edificio, da circa 1.000 m2 l’uno, per un totale di circa 5.000 m2 di strutture orizzontali riportate ad efficienza strutturale grazie al sistema Laterlite con prodotti leggeri, isolanti, resistenti e pratici a base di argilla espansa Leca.
Il rinforzo e consolidamento dei solai rappresenta uno degli interventi più importanti nel recupero edilizio, soprattutto negli edifici costruiti prima degli anni '70, in quanto li si reputa non idonei a svolgere alcune funzioni odierne: insufficienza a supportare carichi maggiori, eccessiva deformabilità flessionale, scarsa o nulla rigidezza nei propri piani, inefficiente funzione di incatenamento delle pareti perimetrali.
 
Per questo tipo di applicazioni Laterlite ha sviluppato un sistema integrato di intervento semplice ed efficace, il Sistema di consolidamento leggero dei solai Leca-CentroStorico, soluzione tecnica di consolidamento sia statico che antisismico. In sintesi, il sistema si basa sulla formazione di una nuova soletta in calcestruzzo rinforzato realizzata con i calcestruzzi strutturali leggeri Leca, perfettamente interconnessa al solaio esistente grazie all’impiego di specifici elementi, la gamma di Connettori CentroStorico; il sistema di consolidamento statico e antisismico sviluppato da Laterlite è in grado di aumentare la resistenza e rigidezza del solaio esistente incrementandone anche la portata.
Il sistema di consolidamento leggero dei solai Leca-CentroStorico può essere applicato a tutte le tipologie di solai: in legno, in acciaio, in calcestruzzo e, come nel caso del palazzo di piazza Vittoria a Brescia, in laterocemento tipo SAP, costituiti da travetti in laterizio armato assemblati a piè d’opera mediante inserimento di barre di armatura (generalmente lisce e dal diametro ridotto) in tasche appositamente predisposte nel laterizio e sigillate con malta.
 
La gamma Leca CentroStorico rende disponibili differenti versioni di connettori - Legno, Acciaio, Calcestruzzo, Chimico e Perimetrale - per adattarsi al meglio a tutte le diverse tipologie di solaio presenti nel panorama costruttivo italiano. In questa ristrutturazione è stato utilizzato il Connettore CentroStorico Chimico. Si tratta di una soluzione tecnica che assicura un’ottima e robusta adesione tra solaio esistente e nuova soletta in calcestruzzo armato. Il Connettore CentroStorico Chimico è un adesivo epossidico bicomponente senza solventi, fornito in due componenti predosati; è stato studiato e testato dal Politecnico di Milano per il consolidamento strutturale dei solai a travetti armati tipo SAP e in laterocemento a ridotta larghezza dei travetti. L’applicazione presso il palazzo ex Standa ha visto l’utilizzo di 750 kg di Connettore CentroStorico Chimico.
 
La posa del Connettore CentroStorico Chimico ha creato le condizioni per la posa di calcestruzzo strutturale leggero Leca CLS 1600 con il quale è stato realizzato uno strato dello spessore di 5 cm, per un totale di 250 m3 di materiale utilizzato. Il premiscelato in sacco si caratterizza per essere leggero ma ad alta resistenza, pratico e di facile impiego per la realizzazione di getti collaboranti su solai in legno, acciaio e calcestruzzo e getti strutturali o elementi prefabbricati e dovunque in cantiere sia richiesto un calcestruzzo strutturale ad elevata resistenza. Il suo peso in opera è di soli 1.600 kg/m³, apportando quindi alle strutture un notevole alleggerimento rispetto ai circa 2.400 kg/m³ del calcestruzzo convenzionale. Leggerezza e praticità anche per la posa: il materiale è stato pompato con normali pompe in cantiere.
 
Grazie al Sistema di consolidamento statico e antisismico dei solai Leca-CentroStorico di Laterlite si è ottenuta così una soletta mista, collaborante e leggera in grado di migliorare il comportamento statico e le proprietà strutturali del “Palazzo Impero”, rendendolo idoneo alle nuove destinazioni d’uso senza gravare sulle murature.

Laterlite su Edilportale.com
 

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