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NORMATIVA

Equo compenso, green new deal, scuola, infrastrutture: gli impegni del Conte bis

di Paola Mammarella
Commenti 3276

Fiducia della Camera al nuovo Esecutivo. Cosa pensi delle strategie per la progettazione, l’edilizia e l’urbanistica? Rispondi al sondaggio!

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10/09/2019 – Il Governo Conte bis scalda i motori. Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha ottenuto la fiducia della Camera, con 343 sì e 263 no, dopo aver elencato il programma che impegnerà il nuovo Esecutivo.
 
Molte delle priorità dell’agenda politica, come stop all’aumento dell’Iva, taglio del cuneo fiscale, attenzione ai professionisti e ambiente, sono state già annunciate con la presentazione del programma condiviso da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico e devono affrontare oggi l’esame del Senato.
 
Le parole d’ordine saranno in ogni caso “sobrietà e rigore”, ma anche “un’inversione di rotta sul linguaggio del Governo, auspicando un lessico rispettoso”. Argomenti che non piacciono all’opposizione. Lega e Fratelli d’Italia hanno manifestato fuori da Montecitorio contro il nuovo Governo ed espresso posizioni contrarie durante le dichiarazioni di voto.
 

Equo compenso e diritti dei professionisti

“Vogliamo individuare il giusto compenso per i lavoratori non dipendenti, al fine di evitare forme di abuso e di sfruttamento che solitamente affliggono i più giovani professionisti” ha affermato il Presidente Giuseppe Conte.
 
Parole che confermano che anche il nuovo Governo si impegnerà per la discussione di una legge nazionale sull’equo compenso. A luglio scorso, dopo diverse sollecitazioni e la presentazione di disegni di legge sull'argomento, si è insediato un tavolo tecnico presso il Ministero della Giustizia. Le dichiarazioni di Conte sono state accolte con ottimismo dalle associazioni dei professionisti. 
 

Infrastrutture e scuola, nuovi investimenti

"Come dimostra la riduzione dei tassi rispetto ai livelli dello scorso ottobre – ha spiegato Conte - i mercati finanziari stanno investendo con fiducia sulla nuova fase che l'Italia sta attraversando. La diminuzione della spesa per interessi pagati sul nostro debito pubblico è una vera e propria 'riforma strutturale', perché ci permette di allentare quello che è stato il maggior freno alla crescita del nostro Paese negli ultimi decenni. Ogni euro risparmiato sulle prossime emissioni dei nostri titoli di Stato consente, infatti, di eliminare, immediatamente e automaticamente, il capitolo più improduttivo della spesa pubblica in modo da liberare risorse pronte per essere investite nelle infrastrutture, nella scuola, nella sanità, e nella riduzione del carico fiscale che grava sui cittadini e sulle imprese".
 

Green new deal

Il piano promuoverà la rigenerazione urbana, la riconversione energetica verso un progressivo e sempre più diffuso ricorso alle fonti rinnovabili, la protezione della biodiversità e dei mari, il contrasto ai cambiamenti climatici.
 
Si tratta di obiettivi ambiziosi, che necessitano di consistenti risorse economiche. L’intenzione del Governo di investire nella sostenibilità lascia ipotizzare che nella manovra economica ci saranno le consuete proroghe dei bonus fiscali per i lavori sulla casa. In alternativa alle detrazioni, potrebbe arrivare un nuovo sistema fiscale.
 

Il programma del Governo Conte bis, il sondaggio di Edilportale

Ti chiediamo di darci un’opinione sulle possibili modalità di raggiungimento degli obiettivi che riguardano i settori della progettazione, dell’edilizia e dell’urbanistica presenti nel Programma.

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Banca per il Sud

Il presidente Conte ha annunciato “un piano straordinario di investimenti per il Mezzogiorno, anche attraverso l'istituzione di una banca pubblica per gli investimenti, che aiuti le imprese in tutta Italia e dia impulso all'accumulazione di capitale fisico, umano, sociale e naturale del Sud”.
 
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