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NORMATIVA

Impianti sportivi, al via la seconda tranche dello Sport Bonus 2019

di Alessandra Marra

Le domande per la fruizione del credito d’imposta dovranno essere inviate entro il 14 novembre all'Ufficio per lo Sport

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17/10/2019 – Al via la seconda finestra 2019 per la presentazione delle istanze di accesso allo Sport bonus, il credito d‘imposta al 65% riconosciuto alle erogazioni liberali destinate agli interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e alla realizzazione di nuove strutture pubbliche.
 

Sport bonus 2019: la procedura  

I soggetti che vogliono usufruire del credito d‘imposta possono farne richiesta fino al 14 novembre 2019, compilando l’apposito modulo e inviandolo, esclusivamente tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo ufficiosport@pec.governo.it. Nell'oggetto della mail deve essere indicato: Sport Bonus 2° finestra 2019.

Secondo la consueta procedura, l’ufficio per lo Sport invierà alla Pec del richiedente un numero di codice seriale identificativo e univoco. Entro il 29 novembre verrà pubblicato sul sito istituzionale l’elenco delle persone fisiche, degli enti non commerciali e delle imprese che potranno effettuare l’erogazione liberale in denaro.
 
Successivamente, entro il 9 dicembre 2019, i soggetti che figurano nell'elenco potranno effettuare l’erogazione in denaro secondo le modalità indicate nel modulo della domanda. I destinatari delle somme entro dieci giorni dal ricevimento dell’erogazione e comunque non oltre il 19 dicembre dichiarano, con apposito modulo, di aver ricevuto l’erogazione in denaro.
 
Infine, l’ufficio per lo Sport pubblicherà sul proprio sito internet istituzionale l’elenco dei soggetti a cui è riconosciuto il credito d’imposta, individuabili con il numero di codice seriale.
 

Sport bonus: cosa prevede la misura

Ricordiamo che lo Sport Bonus è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2019; è un credito d'imposta riconosciuto nella misura del 65% delle erogazioni effettuate per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche. Vale anche nel caso in cui le erogazioni siano destinate ai concessionari o agli affidatari degli impianti.

Spetta alle persone fisiche e agli enti non commerciali nel limite del 20% del reddito imponibile e ai titolari di reddito d'impresa nel limite del 10 per mille dei ricavi annui.
 
Il bonus è ripartito in tre quote annuali di pari importo.
 

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