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NORMATIVA

Legge di Bilancio 2020, ecco la prima bozza

di Paola Mammarella

Bonus facciate, proroga ecobonus e bonus ristrutturazioni, fondo progettazione per i Comuni e Green New Deal

Vedi Aggiornamento del 13/11/2019
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30/10/2019 – La Legge di Bilancio per il 2020 prende forma. Dopo annunci e smentite, le ipotesi su cui si svolgerà il confronto politico sono state messe finalmente nero su bianco nella prima bozza posta in circolazione. SCARICA LA BOZZA DEL DDL BILANCIO 2020
 
Nell’ambito delle detrazioni fiscali sulla casa, debutta il bonus facciate e sono confermati gli incentivi per la ristrutturazione edilizia e la riqualificazione energetica. Nel testo c’è anche il Green new Deal e il Fondo per sostenere la progettazione nei Comuni.
 

Bonus Facciate senza tetto di spesa

Sarà la new entry nel panorama degli incentivi per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. La bozza di ddl di Bilancio 2020 colloca questa detrazione nell’ambito del bonus ristrutturazioni (articolo 16 del DL 63/2013).
 
Per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi edilizi, inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici, la detrazione è incrementata al 90%. Non si applicherà il tetto di spesa di 96mila euro, previsto per le ristrutturazioni.
 

Ecobonus fino al 31 dicembre 2020

Le detrazioni sugli interventi di efficientamento energetico degli edifici verranno prorogate di un anno, fino al 31 dicembre 2020, senza modifiche. Gli interventi di riqualificazione globale continueranno ad essere incentivati con l’aliquota al 65%. I lavori con un minore impatto sul risparmio energetico, come ad esempio la sostituzione di finestre e infissi, usufruiranno del bonus al 50%.
 

Bonus ristrutturazioni e bonus mobili, un altro anno

La ristrutturazione degli edifici continuerà ad essere agevolata con una detrazione del 50% delle spese fino a 96mila euro.
 
Chi ha usufruito del bonus ristrutturazioni per interventi iniziati a decorrere dal 1° gennaio 2019, potrà richiedere il bonus del 50%, su una spesa massima di 10mila euro, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici efficienti.
 

Fondo progettazione per i Comuni, quasi 3 miliardi di euro

Al fine di favorire gli investimenti, saranno assegnati ai Comuni, per spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade, contributi soggetti a rendicontazione nel limite di 85 milioni di euro per l’anno 2020, di 128 milioni di euro nell’anno 2021, di 170 milioni di euro per l’anno 2022 e di 200 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2023 al 2034.
 

Investimenti sostenibili negli Enti locali

Sarà istituito un Fondo per gli interventi sostenibili degli Enti locali con una dotazione di 50 milioni per l'anno 2020, 80 milioni per l'anno 2021, 150 milioni di euro per l'anno 2022, 200 milioni per l'anno 2023, 124 milioni per l'anno 2024 e 28 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2032. Il Fondo finanzierà gli investimenti per lo sviluppo sostenibile e infrastrutturale del Paese, in particolare, nei settori di spesa dell’edilizia pubblica, inclusa manutenzione e sicurezza, nonché degli asili nido e delle altre infrastrutture sociali, della manutenzione della rete viaria, del dissesto idrogeologico, della prevenzione rischio sismico e della valorizzazione dei beni culturali e ambientali.
 

Edilizia sanitaria, 30 miliardi in arrivo

Al programma pluriennale di interventi di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico degli edifici di edilizia sanitaria, saranno assegnati 30 miliardi di euro. Ci saranno quindi 2 miliardi di risorse aggiuntive rispetto alle risorse stanziate dalla legge 67/1988 e rimodulate dalla Legge 145/2018.
 

Green New Deal da 4,2 miliardi

Stando alla cifre riportate nella bozza, saranno stanziati 470 milioni di euro per l’anno 2020, 930 milioni di euro per l’anno 2021 e 1.420 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, di cui una quota non inferiore a 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 sarà destinata ad interventi coerenti con le finalità previste dalla direttiva 2003/87/CE, che ha istituito un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra.
 

Metropolitana di Torino

Per la linea 2 della metropolitana di Torino saranno stanziati 828 milioni di euro, di cui 50 milioni per l'anno 2020, 80 milioni per l'anno 2021, 150 milioni di euro per l'anno 2022, 200 milioni per l'anno 2023, 124 milioni per l'anno 2024 e 28 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2032. 
 

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