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RISPARMIO ENERGETICO

Certificazione energetica, dall’Enea il nuovo Docet

di Alessandra Marra

L’aggiornamento permette di trasmettere l’APE ai sistemi informativi regionali tramite i file di interscambio

Vedi Aggiornamento del 11/11/2019
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06/11/2019 – DOCET, il software semplificato per la certificazione degli edifici residenziali esistenti destinato a tecnici e operatori del settore edilizio, è stato aggiornato in modo tale da trasmettere gli APE ai sistemi informativi predisposti dalle Regioni attraverso il file di interscambio *.xml.
 
L’ENEA, infatti, in collaborazione con l’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR, ha reso disponibile una nuova versione del software DOCET v.3.7 (release v.3.19.10.51).
 

Certificazione energetica con Docet: le novità

L’Enea ha sottolineato le novità del releaseDOCET v.3.7: la trasmissione degli APE ai sistemi informativi predisposti dalle Regioni avverrà grazie ad un file di interscambio nella versione estesa, generato automaticamente dal software, che consente anche il trasferimento degli APE dai sistemi regionali al Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica a livello nazionale (SIAPE), la banca dati istituita da ENEA.

Il sistema SIAPE garantisce l'interoperabilità con i sistemi informativi regionali esistenti ed è già in atto l’interoperabilità con i sistemi informativi relativi al catasto degli edifici dell'Agenzia delle Entrate.
 
DOCET è in grado di generare due versioni del file *.xml:
- formato ridotto v.12 che contiene esclusivamente le informazioni riportate nell’APE;
- formato esteso v.5 che contiene una serie dettagliata di dati di input (caratteristiche del contesto urbano, dati climatici, caratteristiche tipologiche dell’edificio, dell’involucro degli impianti, ecc.) e di output (risultati di calcolo intermedi e finali: valori mensili e totali dell’energia utile, del fabbisogno dei servizi energetici presenti, calcolo dell’energia primaria, degli indici di prestazione, ecc.).

La nuova versione di DOCET va incontro alla continua evoluzione delle piattaforme predisposte dalle Regioni per il recepimento degli APE che sono ormai orientate verso la richiesta del formato *.xml dati esteso. 
 

Attestati di prestazione energetiche: cosa richiedono le Regioni

Le Regioni hanno istituito un sistema informativo che comprende la gestione di un Catasto Energetico degli edifici, degli APE e dei controlli pubblici.

Per adempiere a questo obbligo la maggioranza delle Regioni si è ormai orientata verso la richiesta del file *.xml esteso essendo questo finalizzato anche alla possibilità di controllo della correttezza e congruità dei dati utilizzati e la verifica dei risultati ottenuti nella redazione degli APE.
 
Le Linee Guida sulla Certificazione Energetica degli edifici prevedono che le Regioni e le Province autonome, al fine dell’effettuazione dei controlli, adottino piani e procedure per il controllo di almeno il 2% degli APE depositati territorialmente in ogni anno solare.
 
I controlli prioritariamente orientati alle classi energetiche più efficienti comprendono tipicamente:
- l’accertamento documentale degli APE
- le valutazioni di congruità e coerenza dei dati di progetto con la procedura di calcolo e i risultati espressi
- le ispezioni delle opere o dell’edificio 

Per l’esportazione degli APE occorre verificare il formato dati *.xml richiesto dalla Regione presso la quale ricade l’immobile da certificare. Per la modalità di gestione dello scambio dati adottata dalle singole Regioni si rimanda quindi ai disposti legislativi Regionali e alle specifiche indicazioni disponibili nei portali dedicati alla Certificazione Energetica.
 

Certificazione energetica: quando è utilizzabile DOCET

Ricordiamo che DOCET v.3.7, come le precedenti versioni, è uno strumento indirizzato ai tecnici e agli operatori del settore edilizio, utilizzabile solo per la certificazione energetica edifici residenziali esistenti con superficie utile inferiore o uguale a 200 m2 sia che si tratti di singoli appartamenti che edifici (se costituenti un’unica unità immobiliare).
 
Il software non può essere utilizzato se si tratta di un nuovo edificio o se l’edificio esistente subisce una ristrutturazione importante.
 

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