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Concorso per 120 ingegneri e geologi al MIMS, pubblicato il bando
PROFESSIONE Concorso per 120 ingegneri e geologi al MIMS, pubblicato il bando
NORMATIVA

Bonus facciate 90%, potrebbe valere solo nei centri storici e nelle zone già edificate

di Paola Mammarella

Relatori in dubbio se estendere la detrazione a professionisti e imprese, ma al 50%, o limitarla agli edifici residenziali

Vedi Aggiornamento del 21/02/2020
Commenti 13660
10/12/2019 – Il bonus facciate 90% tenta di coordinarsi con le altre detrazioni fiscali sulla casa. È l’obiettivo dell’emendamento (25.2000) presentato dai relatori, che circoscrive l’agevolazione agli edifici situati nelle zone A e B e specifica su quali parti dell’edificio devono essere realizzati i lavori. L'emendamento estende anche la detrazione a professionisti, imprese e autonomi, ma con aliquota al 50%. Quest'ultimo passaggio sembra incerto. Nel corso dell'esame, gli stessi relatori hanno presentato un altro emendamento, (25.2000 testo 2), che non fa nessun riferimento agli edifici produttivi. 
 

Bonus facciate 90%, edifici e interventi ammessi  

Entrambi gli emendamenti prevedono che le spese, sostenute nel 2020, per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A (centri storici) e B (totalmente o parzialmente edificate) hanno diritto ad una detrazione dall'imposta lorda pari al 90%. Tra gli interventi agevolati, si legge, sono inclusi anche quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna.
 
Diversamente da quanto proposto con un emendamento del M5S, sembra quindi che la volontà dei relatori sia quella di non introdurre alcun tetto di spesa alla nuova detrazione né di escludere le manutenzioni ordinarie.
 
La detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.
 

Bonus facciate e riqualificazione energetica

In base agli emendamenti dei relatori, se i lavori di rifacimento della facciata, ove non siano di sola pulitura o tinteggiatura esterna, riguardano interventi influenti dal punto di vista termico o interessano oltre il 10% dell'intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell'edificio, gli interventi dovranno soddisfare i requisiti previsti dal DM 26 giugno 2015 e, per quanto riguarda la trasmittanza termica, i requisiti della tabella 2del DM 26 gennaio 2010.
 
In questi casi, gli interventi saranno soggetti ai controlli dell’Enea per la misurazione del risparmio energetico ottenuto, ai sensi dell’articolo 14, commi 3-bis e 3-ter del DL 63/2013.
 
Gli emendamenti specificano che saranno ammessi al bonus facciate solo gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi. 

A meno che non siano introdotte altre specifiche, potrebbe esserci il rischio di sovrapposizione tra ecobonus per gli interventi sull’involucro e nuovo bonus facciate. Per i lavori che riguardano le strutture opache verticali, l’ecobonus prevede una detrazione del 65%, con tetto di spesa di 60mila euro. Gli edifici in zona A e B potrebbero quindi scegliere tra ecobonus e bonus facciate. Quest’ultimo, con aliquota al 90% e nessun tetto di spesa, risulterebbe più conveniente.
 
La partita resterebbe aperta negli edifici produttivi. Da una parte l’ecobonus al 65%, ma con tetto di 60mila euro, dall’altra il bonus facciate al 50%, ma senza alcun vincolo di spesa. Per capire che direzione prenderanno i bonus, bisogna attendere l'approvazione della norma.
 

Bonus facciate 50% per professionisti e imprese?

L’emendamento 25.2000 prevede che il bonus facciate sia riconosciuto anche ai soggetti titolari di reddito d'impresa e ai titolari di reddito di lavoro autonomo, ma con una percentuale ridotta al 50%. Se la proposta dovesse essere approvata, tra i beneficiari rientrerebbero quindi alberghi e altri immobili produttivi.
 
Si tratterebbe di una soluzione intermedia tra la versione ipotizzata inizialmente, che escludeva completamente professionisti ed imprese, e le proposte del centrodestra, poi rivelatesi inammissibili, di estendere la detrazione al 90% a tutti gli edifici produttivi e commerciali.
 
In questo caso, l’emendamento 25.2000 testo 2 ha un tenore completamente opposto. Nel testo manca qualsiasi riferimento al bonus facciate “depotenziato” al 50% per gli immobili produttivi. L’emendamento stabilisce inoltre che si applicano alla misura le disposizioni contenute nel DM 41/1998, contenente il regolamento attuativo in materia di detrazioni per le spese di ristrutturazione edilizia. Il regolamento menziona le detrazioni Irpef. Sembrerebbero quindi esclusi gli immobili produttivi o destinati allo svolgimento dell’attività professionale. 
 
Da una parte può sorgere qualche dubbio su quale sia la volontà dei relatori in merito agli immobili produttivi, ma il nodo sembra essere quello delle coperture. Includere gli edifici produttivi rappresenta un costo maggiore. Si può quindi immaginare che i relatori abbiano presentato due alternative, rimettendo la scelta al Senato.
 


Il bonus facciate è una delle novità in arrivo dal 2020, mentre le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica, le ristrutturazioni e l'arredo della casa sono in fase di proroga. Ma dopo tanti anni, hai ancora dubbi o, invece, li conosci perfettamente? Scoprilo con il quiz di Edilportale!
 

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Altri commenti
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Marco

Buongiorno, apprendo ora che in caso di rifacimento di più del 10% dell'intonaco, si dovrebbe andare a realizzare anche il cappotto, il mio dubbio è questo. Avendo una casa in centro storico, mi è stato detto che non è possibile realizzare il cappotto esterno, ma solo interno. In questo caso viene modificata anche queste norma o quantomeno potrei accedere comunque al bonus facciate anche facendo un cappotto interno insieme all'intonaco della facciata? Grazie

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Marco

Buongiorno, apprendo ora che in caso di rifacimento di più del 10% dell'intonaco, si dovrebbe andare a realizzare anche il cappotto, il mio dubbio è questo. Avendo una casa in centro storico, mi è stato detto che non è possibile realizzare il cappotto esterno, ma solo interno. In questo caso viene modificata anche queste norma o quantomeno potrei accedere comunque al bonus facciate anche facendo un cappotto interno insieme all'intonaco della facciata? Grazie

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Marco

Buongiorno, apprendo ora che in caso di rifacimento di più del 10% dell'intonaco, si dovrebbe andare a realizzare anche il cappotto, il mio dubbio è questo. Avendo una casa in centro storico, mi è stato detto che non è possibile realizzare il cappotto esterno, ma solo interno. In questo caso viene modificata anche queste norma o quantomeno potrei accedere comunque al bonus facciate anche facendo un cappotto interno insieme all'intonaco della facciata? Grazie