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FOCUS

Sicurezza antincendio, gli evacuatori di fumo e calore

di Alessandra Marra
Commenti 4747

Una carrellata su EFC a ventilazione naturale, a ventilazione meccanica e sistemi di apertura automatica

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11/04/2019 – Gli evacuatori di fumo e calore devono assicurare, in caso di incendio, la fuoriuscita dei fumi e gas caldi prodotti, evitando che gli ambienti siano totalmente invasi dai fumi.
 
Gli EFC installati possono essere manuali oppure automatici; quelli ad azionamento a distanza devono essere con fonte di energia di autonoma e progettati in modo che sia garantito il funzionamento anche in caso d’incendio.
 
Tali dispositivi devono presentare caratteristiche costruttive tali da garantire il funzionamento ottimale anche in condizioni critiche quali: vento particolarmente violento, neve, gelo, agenti atmosferici aggressivi interni/esterni. Inoltre, bisogna garantire che il flusso di uscita dei fumi non si inverta.
 
Nel DM 20 dicembre 2012, i sistemi EFC sono identificati sotto la denominazione di impianti EFC e si afferma che: “gli impianti costituiscono accorgimenti intesi a ridurre le conseguenze degli incendi a mezzo di rivelazione, segnalazione allarme, controllo o estinzione, evacuazione di fumo e calore. A tal fine gli impianti sono progettati, realizzati e mantenuti a regola d’arte secondo quanto prescritto dalle specifiche regolamentazioni, dalle norme di buona tecnica e dalle istruzioni fornite dal fabbricante”.
 
Vengono precisati anche i requisiti relativi alla progettazione: “Per impianti da realizzare secondo le norme pubblicate da organismi di standardizzazione internazionalmente riconosciuti nel settore antincendio, fatti salvi gli obblighi connessi all’impiego di prodotti soggetti a normativa comunitaria di armonizzazione, il progetto è redatto da professionista antincendio”.
 
Anche il Codice di prevenzione incendi (DM 3 agosto 2015) punta su soluzioni che non possono essere affidate al singolo componente ma ad un sistema di sicurezza attiva antincendio come risultato della realizzazione, oltre che della corretta gestione, di un sistema EFC.
 

EFC a ventilazione naturale

Le aperture per l’afflusso di aria fresca costituiscono un elemento fondamentale per garantire la creazione dello strato libero da fumo; in un progetto completo si deve controllare che l’ambiente disponga di aperture utili per l’afflusso d’aria verificandone l’idoneità durante il controllo funzionale.
 
Per le soluzioni residenziali c’è Finestra per evacuazione di fumi/calore di Velux, progettata per rispondere a standard di sicurezza, senza rinunciare ai benefici e alle funzionalità di un serramento. In caso di incendio la finestra si apre automaticamente per lasciar fuoriuscire fumo e gas nocivi dall'edificio. 

 
Per contesti più complessi c’è MODULAR SKYLIGHTSun sistema costituito da moduli di singoli lucernari disponibili in versione fissa o apribile.

 
Un’altra soluzione è FSP P1 di Fakro, dotata di due motori elettrici (24V), che automaticamente aprono la finestra attraverso il segnale elettrico proveniente dalla centralina di comando del sistema di evacuazione dei fumi, azionato dal sensore di fumo.

 
E’ possibile inserire tali sistemi anche sulle superfici verticali come nel caso di GEZE SLIMCHAIN che unisce ad esigenze funzionali e di sicurezza a quelle estetiche.


EFC A VENTILAZIONE NATURALE >> VEDI TUTTI
 

Sistemi di apertura automatica per EFC

Tra i sistemi di apertura automatica c’è AMLQ di LUXIN con staffe di supporto in alluminio anodizzato.
 
Un altro esempio è SMOKE SHED di CAODURO progettato e brevettato con opportune appendici aerodinamiche a scomparsa, attivate esclusivamente al momento dell’apertura del dispositivo in caso d’incendio.

 
SISTEMI DI APERTURA AUTOMATICA PER EFC >> VEDI TUTTI
 

EFC a ventilazione meccanica

Tra gli evacuatori a ventilazione forzata c’è EFFC CENTRIFUGO per tetto di BOVEMA ITALIA progettati per estrarre, in copertura, grandi quantità d’aria; sono particolarmente adatti per estrarre l’aria da grandi ambienti industriali o commerciali. La protezione di forma aerodinamica protegge dalla pioggia anche a ventilatore fermo.


Tra i ventilatori cassonati per evacuazione fumo c’è CYCLONE F400 di ALDES a doppia aspirazione per evacuazione fumo e calore con struttura autoportante in acciaio zincato, girante in acciaio zincato e portate da 1.000 a 32.000 m3/h.

 
Tra i ventilatori elicoidali c’è TCBB/TCBT di S & P Italia con cassa trattata contro la corrosione con cataforesi e verniciata con poliestere. 

EFC A VENTILAZIONE MECCANICA >> VEDI TUTTI
 
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