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RISPARMIO ENERGETICO

Schermature solari e infissi, come devono essere per fruire dell’ecobonus

di Alessandra Marra
Commenti 5948

L’Enea ricorda i requisiti tecnici degli interventi: chiusure oscuranti per tutti gli orientamenti e sostituzione di finestre esistenti

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15/05/2019 – Quali caratteristiche tecniche devono avere gli interventi che riguardano schermature solari e infissi per poter accedere all’ecobonus?
 
A sintetizzarlo l’Enea nei Vademecum su Schermature solari e Infissi, aggiornati lo scorso 9 maggio.
 

Schermature solari: requisiti tecnici

L’Enea ha ricordato che per accedere alla detrazione del 50% delle spese per un massimo di 60.000 € per unità immobiliare è necessario rispettare che le schermature solari siano:
- applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente;
- a protezione di una superficie vetrata;
- installate all’interno, all’esterno o integrate alla superficie vetrata;
- mobili;
-  schermature “tecniche”;
- possedere una marcatura CE, se prevista;
- rispettare le leggi e normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica.
 
Inoltre, ha chiarito che le chiusure oscuranti possono essere in combinazioni con vetrate o autonome (aggettanti) e sono ammesse per tutti gli orientamenti. Le schermature solari, invece, non possono essere installate a NORD (pena la perdita del beneficio).
 
Infine, sono agevolabili gli interventi che prevedono l’installazione di sistemi di schermatura di cui all’Allegato M al DLgs 311/2006.
 
Sono considerate ammissibili le spese per:
- fornitura e posa in opera di sistemi di schermatura solare e/o chiusure tecniche oscuranti;
- eventuale smontaggio e dismissione di analoghi sistemi preesistenti;
- opere provvisionali e accessorie;
- spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nonché della documentazione tecnica necessaria.
 

Ecobonus infissi: i requisiti

Per godere della detrazione del 50% delle spese per un massimo di 60.000 € per unità immobiliare, l’intervento deve avere le seguenti caratteristiche:
- deve configurarsi come sostituzione di elementi già esistenti e/o sue parti (e non come nuova installazione);
- deve delimitare un volume riscaldato verso l’esterno o verso vani non riscaldati;
- deve assicurare un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore o uguale al valore di trasmittanza limite riportato in tabella 2 del DM 26 gennaio 2010.
 
Sono considerate ammissibili le spese per:
- fornitura e posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso o di una porta d’ingresso;
- integrazioni e sostituzioni dei componenti vetrati;
- fornitura e posa in opera di scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi (o del solo vetro).
 
© Riproduzione riservata

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