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AZIENDE

Leggerezza e compatibilità materica per il recupero edilizio post sisma

di Laterlite

Sottofondo CentroStorico Calce per il Palazzo del Podestà a Mantova

27/01/2020 - Città dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, Mantova è ricca di monumenti, di architetture e di opere d’arte di valore storico assoluto. Nell’articolato complesso architettonico del nucleo storico, Piazza delle Erbe è uno spettacolare luogo urbano nel quale sorgono, fianco a fianco, alcuni dei simboli stessi della città: il Palazzo della Ragione, la Torre delle Ore e il Palazzo del Podestà.
 
L’edificio, costruito nel 1227 su commissione del bresciano Laudarengo Martinengo nominato podestà di Mantova, testimonia la storia più antica della città, quella della prima autonomia comunale, precedente al periodo più noto della Signoria dei Gonzaga. I diversi corpi di fabbrica che compongono Palazzo del Podestà sono disposti a corona intorno a un sistema di due corti principali e formano un aggregato che, di fatto, divide in due l’antica piazza del mercato: la Piazza Broletto verso nord-est e, appunto, la Piazza delle Erbe verso sud-ovest.
 
Nel corso dei secoli il Palazzo ha subito ricostruzioni e modifiche architettoniche, una delle più significative nel 1462 per volere di Ludovico III Gonzaga. Negli ultimi secoli Il Palazzo del Podestà è stato destinato agli usi più diversi, tra cui anche quello di carcere, ed è alle cronache degli anni più recenti – soprattutto in seguito al sisma del 2012 - l’idea di recuperarlo e riconsiderarne l’utilizzo.
 
Nel maggio 2012 un violento terremoto colpisce l’area della pianura padana emiliana, coinvolgendo anche Mantova. Il Palazzo del Podestà viene gravemente danneggiato e da allora è interessato da un importante intervento di recupero. Non è ancora stata definita dal Comune di Mantova quella che sarà la sua nuova destinazione d’uso: potrebbe ospitare attività culturali, oppure tornare a essere il centro amministrativo cittadino. Intanto, però, i lavori continuano; l’impalcatura che dal 2013 ne ricopriva la facciata è stata smontata qualche mese fa, mentre all’interno prosegue la riqualificazione strutturale secondo le normative in materia di adeguamento sismico. I lavori di consolidamento sono in corso e si prevede finiranno entro aprile 2020, data fissata per la nuova apertura.
 
Il consolidamento antisismico dell’edificio ha coinvolto anche Laterlite con Sottofondo CentroStorico Calce, il sottofondo predosato leggero a base di calce idraulica naturale NHL 3,5 e argilla espansa Lecapiù. Per la riqualificazione di un edificio così importante dal punto di vista storico-architettonico, era infatti importante utilizzare un materiale naturale e rispettoso dell’esistente. È per questo che i progettisti hanno scelto il Sottofondo CentroStorico Calce: si tratta dell’ultimo entrato a far parte della gamma CentroStorico di Laterlite, linea di prodotti leggeri, isolanti, resistenti, pratici e sostenibili a base di argilla espansa Leca, specifici per interventi edilizi di recupero, consolidamento e protezione del costruito esistente.
 
Nato per rispondere alle esigenze degli operatori del restauro storico-monumentale e ottemperare alle richieste della committenza pubblica, ma non solo (Stazioni appaltanti, Sovrintendenze, ecc.), Sottofondo CentroStorico Calce è particolarmente indicato per interventi su edifici di interesse storico e artistico e interventi ecocompatibili in Bioedilizia per riempimenti ad alto spessore di volte, voltini e vecchie strutture e strati di isolamento-alleggerimento di sottofondi di qualsiasi tipo di pavimento. La sua composizione a base di calce idraulica naturale NHL 3,5 e argilla espansa Lecapiù lo rende spiccatamente votato per essere utilizzato in tutti quei contesti dove la compatibilità con i materiali da costruzione storici è un requisito fondamentale.

La calce idraulica naturale utilizzata per la miscela di Sottofondo CentroStorico Calce è di tipo NHL 3,5: l’impasto in opera realizzato con questa miscela raggiunge una resistenza alla compressione certificata superiore a 2 N/mm2. Se da un lato le proprietà della calce sono determinanti per questo nuovo prodotto, non è da meno l’importanza della presenza nella miscela dell'argilla espansa Lecapiù che conferisce al Sottofondo CentroStorico Calce le sue note proprietà: leggerezza (la massa volumica in opera di questo nuovo prodotto è di 700 kg/m3), isolamento termico (conducibilità termica λ=0,19 W/mK), veloce asciugatura (circa 10 giorni per 5 cm di spessore), resistenza (≥ 20 kg/cm2 a compressione), praticità di approvvigionamento in cantiere (confezionamento in sacchi) e facilità di preparazione e posa in opera (si utilizza con le normali attrezzature in uso in cantiere).
 
L’impresa esecutrice è la CMSA (Cooperativa Muratori Sterratori ed Affini) di Montecatini Terme (PT), impresa di costruzioni che già in passato ha utilizzato con soddisfazione i materiali Laterlite per progetti di grande valore nel settore del restauro storico-monumentale, come il restauro del complesso museale degli Uffizi di Firenze.

Nel cantiere di Mantova, Sottofondo CentroStorico Calce è stato utilizzato per il riempimento delle volte del Palazzo del Podestà: per il momento ne sono stati messi in posa già 500 m3, ma la fornitura è ancora in essere e continuerà fino alla fine dei lavori.
 
Laterlite su Edilportale.com
 

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