Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Bonus facciate: ammessi privati, imprese e professionisti non forfetari
NORMATIVA Bonus facciate: ammessi privati, imprese e professionisti non forfetari
FOCUS

Pitture riflettenti, guida alla scelta

di Alessandra Marra

Le finiture anti-irraggiamento per la protezione degli edifici dalla radiazione solare e dall’eccessivo accumulo di calore

Vedi Aggiornamento del 06/02/2020
Commenti 5783
16/01/2020 – Per la finitura e la protezione dell’esterno di un edificio si procede solitamente all'applicazione di pitture sull'ultimo strato dell'intonaco. La scelta della pittura va fatta in base al tipo di intonaco che è stato applicato e al tipo di protezione che si vuole garantire.
 
In ambienti caldi, può essere necessario proteggere l’edificio dalla radiazione solare che potrebbe causare un eccessivo accumulo di calore.
 

Riflessività e anti-irraggiamento: perché sono importanti

L’EPA, l’ente statunitense per la protezione dell’ambiente, ha evidenziato l’importanza di ridurre il fenomeno delle ‘Isole di calore’ (cioè dell’innalzamento della temperatura che si genera nelle aree urbane rispetto la temperatura delle aree rurali). Tra le strategie che l’EPA ha individuato per ridurre il fenomeno delle isole di calore, oltre alla realizzazione di tetti verdi, ci sono le seguenti strategie: raffreddamento degli edifici (soprattutto i tetti) con pitture o membrane riflettenti (Cool Roofs) e raffreddamento delle pavimentazioni urbane, comprese le terrazze (Cool Pavements).
 
Le pitture riflettenti, quindi, riducono la temperatura dovuta all’irraggiamento solare delle superfici su cui sono applicate. Di solito si tratta di pitture ultrabianche che contribuiscono all’isolamento termico del fabbricato, prolungano la vita del manto impermeabile e migliorano l’efficienza dei pannelli fotovoltaici eventualmente presenti sulla copertura.
 
Generalmente, i tetti di colore scuro, sotto l’irradiazione solare, raggiungono temperature intorno gli 80°C con effetti negativi anche sulla durata dei manti impermeabili. L’incremento della riflettività solare del tetto con specifiche pitture di colore bianco ne riduce la temperatura anche di 40°C.
 
I valori da tenere in considerazione sono: 1) riflettanza, conosciuta anche come riflettività o albedo, che è la capacità di un materiale di riflettere la radiazione solare. Le superfici bianche sono caratterizzate da riflettività più alta, mentre quelle nere da riflettività più bassa. 2) emissività, cioè la proprietà di radiazione del calore restante che viene irradiato dalla copertura verso l’esterno sotto forma di raggi infrarossi.
 
L’SRI (Solar Reflectance Index) sintetizza la caratteristica “cool” di una superficie, dipende dai valori di riflettanza e emissività di un materiale e si esprime con un numero che va da 0 a 100; SRI = 0 è proprio di una superficie nera, SRI = 100 è proprio di una superficie bianca.
 

Pitture riflettenti anti-irraggiamento

Tra le pitture riflettenti c’è NanoporColor di Baumit che, grazie alla superficie microscopicamente liscia e alle proprietà naturali, permette alla facciata di rimanere pulita a lungo.

 
Un altro esempio è WHITE REFLEX di INDEX, una pittura bianca all’acqua ad alta riflettività per impermeabilizzazioni bituminose, calcestruzzo, lamiere, coppi e tegole.
 
Se si cercano rivestimenti ultrariflettenti si può optare per ORIPLAST REFLEX di DIASEN, formulato con speciali resine sintetiche a base acqua, che garantisce la riflessione dei raggi solari, abbassando la temperatura del supporto su cui viene applicato e favorendo un notevole risparmio energetico nella climatizzazione.

 
Per la protezione specifica delle coperture c’è DERMACOLOR COOL ROOF di Casali, una pittura bianca altamente riflettente a base di resine sintetiche in emulsione acquosa, che, grazie ad una formulazione contenente speciali microsfere di vetro, viene usata per proteggere dai raggi UV le membrane impermeabilizzanti bitume-polimero, abbassandone in misura significativa la temperatura superficiale (fino a 40°C rispetto ad una membrana nera).

 
Un altro esempio è W REFLEX di NAICI ITALIA, un rivestimento di finitura liquido in emulsione acquosa, composto da resine sintetiche e particolari additivi che lo rendono altamente riflettente.


Se si ha l’esigenza di utilizzare pitture scure ma si vuole evitare l’eccessivo surriscaldamento delle superfici, si può optare per StoColor X-black di Sto Italia una nuova pittura per facciate in grado di mantenere il picco di temperatura da esposizione alla luce solare al di sotto di 70 °C. Questo è possibile grazie alla sostituzione dei comuni pigmenti neri, come ad esempio ossido di ferro e fuliggine, con uno speciale pigmento NIR. In questo modo è possibile riflettere una parte dell'energia solare nello spettro non visibile degli infrarossi a corto raggio.

 
Tra le pitture riflettenti fotocatalitiche c’è Pittura ThermoFotoCatalitica riflettente di AFON CASA con riflettanza R=80 % e con proprietà fotocatalitiche e traspiranti.
 
Per proteggersi dalla muffa, oltre che dalla radiazione solare, si può optare per THERMOGEL PAINT di AMA Composites, una linea di vernici composta da pitture termoriflettenti a base di Aerogel e altri pregiati componenti nanotecnologici che bloccano la dispersione di energia attraverso le pareti, riducendo drasticamente i ponti termici e impedendo l’insorgenza di muffe senza nessun utilizzo di additivi chimici dell’aria.
 
Infine, c’è PITTURA SUN REFLEX di CVR, una pittura extra bianca per esterni ad alta riflettanza solare ed  elevata emissività  termica, appositamente studiata per riflettere la radiazione solare e quindi ridurre sensibilmente il carico termico sull’involucro edilizio durante la  stagione  estiva.

PITTURE RIFLETTENTI ANTI-IRRAGGIAMENTO >> VEDI TUTTE
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Architetture e cantieri in Liguria, quali scenari si aprono? Partecipa