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NORMATIVA Bonus facciate: ammessi privati, imprese e professionisti non forfetari
RISTRUTTURAZIONE

Bonus casa, valgono nel caso di cambio di destinazione d’uso?

di Alessandra Marra

Ecco cosa considerare, ai fine dell’ecobonus e del bonus ristrutturazione, quando si trasformano soffitte e garage

Vedi Aggiornamento del 14/02/2020
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Foto: gasparij ©123RF.com
30/01/2020 – Nel caso di cambio di destinazione d’uso si può fruire dei bonus casa?
 
La risposta varia a seconda del bonus (ecobonus o bonus ristrutturazione) e della presenza o meno di ambienti non riscaldati.
 

Ecobonus e cambio di destinazione d’uso di garage e soffitte  

Nel caso di cambio di destinazione d’uso di un garage o soffitta (non riscaldati) in nuovo appartamento riscaldato, l’ENEA ha chiarito che non è possibile usufruire dell’ecobonus.
 
Secondo l’Enea, nel caso in cui c’è cambio di destinazione d’uso, l’intervento si configura come nuova costruzione e devono essere osservati i conseguenti requisiti previsti dalle leggi vigenti in materia di efficienza energetica.
 
Per avvalersi della detrazione 65% sulla coibentazione di un tetto è necessario, in linea generale, che il sottotetto sia già abitabile e riscaldato.
 

Bonus ristrutturazione e cambio d’destinazione d’uso di soffitte e garage  

Secondo la Guida dell’Agenzia delle Entrate la trasformazione di un sottotetto in una mansarda accede, invece, alle agevolazioni previste dal Bonus ristrutturazione.
 
Nella guida non è espressamente citata la trasformazione di un garage in un’unità immobiliare; tuttavia, per similitudine con il caso del sottotetto, si può affermare che anche tale intervento sia agevolabile con la detrazione del 50%.
 
 

Bonus ristrutturazione e cambio di destinazione d’uso

Infine, l’Agenzia delle Entrate tramite la posta di FiscoOggi ha più volte chiarito che la detrazione fiscale del 50% prevista per interventi di ristrutturazione è riconosciuta anche se l’immobile, non accatastato come abitativo, dopo i lavori viene trasformato in una o più abitazioni.
 
Nel provvedimento amministrativo che autorizza i lavori deve però essere indicato in modo chiaro che gli interventi comporteranno il cambio della destinazione d’uso.

 

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