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RISTRUTTURAZIONE

Bonus mobili, ok all’agevolazione se si ristruttura il box auto

di Alessandra Marra

L’Agenzia delle Entrate pubblica la guida 2020 con le novità relative alla detrazione per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici

Vedi Aggiornamento del 14/02/2020
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Foto: kzenon ©123RF.com
11/02/2020 – Il bonus mobili spetta quando i beni acquistati sono destinati ad arredare l’immobile anche se l’intervento cui è collegato l’acquisto viene effettuato su una pertinenza dell’immobile stesso, come una cantina o un box auto.
 
A chiarirlo l’Agenzia delle Entrate nella propria Guida al Bonus Mobili 2020.
 

Bonus mobili 2020: la correlazione tra ristrutturazione e acquisto arredi  

Nella versione aggiornata della Guida, l’Agenzia aggiunge una nuova casistica circa la correlazione tra l’intervento di ristrutturazione e l’immobile da arredare. Negli scorsi anni l’Agenzia aveva chiarito solo che la detrazione spetta anche quando i beni acquistati sono destinati ad arredare un ambiente diverso dello stesso immobile oggetto di intervento edilizio.
 
Nel nuovo aggiornamento, le Entrate sottolineano anche che è possibile usufruire del bonus per mobili e i grandi elettrodomestici destinati ad arredare l’immobile anche se l’intervento cui è collegato l’acquisto viene effettuato su una pertinenza dell’immobile stesso, anche se accatastata autonomamente.
 

Bonus arredi 2020: le tempistiche

L’Agenzia ribadisce come sia importante la tempistica, in relazione alla ristrutturazione, per usufruire del bonus mobili. Anche se è possibile fruire dell’agevolazione fino al 31 dicembre 2020, la detrazione può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di recupero edilizio iniziato a partire dal 1° gennaio 2019.
 
Per gli acquisti effettuati nel 2019, invece, è possibile fruire della detrazione solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato non prima del 1° gennaio 2018.
 

Bonus mobili: attenzione ai soggetti beneficiari

La guida specifica che il bonus spetta unicamente al contribuente che usufruisce del bonus ristrutturazione. In altri termini, solo chi sostiene effettivamente i costi di un intervento di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ha diritto alla detrazione del 50% per l’acquisto di arredi.
 
Le Entrate, quindi, esortano a fare attenzione nel caso di una coppia: se uno dei coniugi sostiene tutte le spese per ristrutturare l’immobile e l’altro quelle per l’arredo, il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici non spetta a nessuno dei due.
 
Infine, la Guida ricorda che la detrazione non utilizzata (in tutto o in parte) non si trasferisce né in caso di decesso del contribuente né in caso di cessione dell’immobile oggetto di intervento di recupero edilizio. Pertanto, il contribuente potrà continuare a usufruire delle quote di detrazione non utilizzate anche se l’abitazione oggetto di ristrutturazione è ceduta prima che sia trascorso l’intero periodo per usufruire del bonus.
 

Bonus mobili 2020: cosa prevede

La Legge di Bilancio 2020 ha prorogato al 31 dicembre 2020 la detrazione del 50%, con un tetto di 10mila euro per unità immobiliare, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione. 

Il bonus mobili ed elettrodomestici spetta ai contribuenti che fruiscono della detrazione del 50% per le ristrutturazioni e che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche. In particolare, hanno diritto alla detrazione: il proprietario o il nudo proprietario o il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie). 

Da novembre 2018 è stato introdotto l’obbligo di invio all'Enea anche dei dati relativi ad interventi che, pur non usufruendo dell'ecobonus, prevedono il conseguimento di un risparmio energetico; quest'obbligo riguarda anche gli elettrodomestici, in particolare: forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga e lavatrici.
 
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la mancata o tardiva trasmissione della comunicazione all’Enea non implica la perdita del diritto alle detrazioni.

SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL BONUS MOBILI
 

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